Cara ADUC
Tiscali Adsl - disdetta del contratto e penali
Domanda
26 gennaio 2008
Buongiorno,
Vi illustro sinteticamente il mio problema:
In data 25/10/2007 inviavo, a mezzo raccomandata a.r., la richiesta di disdetta dell'abbonamento solo linea dati "Tiscali ADSL 4 Mega Flat" attivato in data 31/01/2007. Successivamente venivo contattata da una loro operatrice la quale mi chiedeva se confermavo la disattivazione e mi informava che probabilmente mi sarebbero stati addebitati 50 euro (cito come da contratto: "...Nel caso in cui il Cliente decida di recedere dal contratto prima della scadenza naturale dello stesso Tiscali potrà richiedere al Cliente un contributo di disattivazione di importo fisso pari a Euro 50 (cinquanta) per il ristoro dei costi sostenuti a seguito del recesso anticipato..."); pensavo che queste inique e odiose penali fossero state abolite dal decreto Bersani.
Faccio presente che a fine ottobre 2007 ho pagato ¤ 57,88 per i mesi di novembre e dicembre, la fatturazione di Tiscali è bimestrale anticipata, periodo nel quale io non ho usufruito del loro servizio, in quanto dai primi giorni di novembre sono stata attivata su altro operatore.
Vi informo inoltre che una loro impiegata dell'amministrazione mi ha addirittura "minacciata" quando ho manifestato perplessità sui pagamenti sopra descritti, dicendomi che me la sarei dovuta vedere con i loro legali.
Alla luce di quanto sopra descritto, esistono i presupposti per potermi avvalere del Vostro aiuto?
RingraziandoVi anticipatamente porgo distinti saluti.
Kareen
Vi illustro sinteticamente il mio problema:
In data 25/10/2007 inviavo, a mezzo raccomandata a.r., la richiesta di disdetta dell'abbonamento solo linea dati "Tiscali ADSL 4 Mega Flat" attivato in data 31/01/2007. Successivamente venivo contattata da una loro operatrice la quale mi chiedeva se confermavo la disattivazione e mi informava che probabilmente mi sarebbero stati addebitati 50 euro (cito come da contratto: "...Nel caso in cui il Cliente decida di recedere dal contratto prima della scadenza naturale dello stesso Tiscali potrà richiedere al Cliente un contributo di disattivazione di importo fisso pari a Euro 50 (cinquanta) per il ristoro dei costi sostenuti a seguito del recesso anticipato..."); pensavo che queste inique e odiose penali fossero state abolite dal decreto Bersani.
Faccio presente che a fine ottobre 2007 ho pagato ¤ 57,88 per i mesi di novembre e dicembre, la fatturazione di Tiscali è bimestrale anticipata, periodo nel quale io non ho usufruito del loro servizio, in quanto dai primi giorni di novembre sono stata attivata su altro operatore.
Vi informo inoltre che una loro impiegata dell'amministrazione mi ha addirittura "minacciata" quando ho manifestato perplessità sui pagamenti sopra descritti, dicendomi che me la sarei dovuta vedere con i loro legali.
Alla luce di quanto sopra descritto, esistono i presupposti per potermi avvalere del Vostro aiuto?
RingraziandoVi anticipatamente porgo distinti saluti.
Kareen
Risposta ADUC
La legge 40/2007 (legge Bersani) ha abolito le penali, ma permette ai gestori di
addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e
che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, si potra' ignorare la
richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare l'addebito (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui
In ogni caso, faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e
che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, si potra' ignorare la
richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare l'addebito (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui
In ogni caso, faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti