Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Tim tutto compreso?

23 settembre 2008
Domanda 23 settembre 2008
Buonasera. Sono un cliente Tim Business. Quattro mesi fa, dopo aver chiesto di portare il mio numero di cellulare verso un altro operatore, sono stato più volte contattato dalla Tim: mi hanno offerto una soluzione, denominata "resta in Tim" che prevedeva la sottoscrizione di un contratto denominato "tutto compreso 60". Questo contratto prevedeva, a detta della promoter, una certa quantità di minuti di telefonate, di sms e l'utilizzo di 600 Mega di
traffico internet, in entrambe le forme di connessione previste dai terminali: web e wap. Io ho sfruttato quest'ultima caratteristica del nuovo contratto, senza preoccuparmi del tipo di connessione utilizzata. Una ventina dii giorni fa mi è stata recapitata la fattura relativa ai primi due mesi del nuovo contratto: 1.150 euro, quasi interamente addebitabili alle connessioni wap.
Ho immediatamente chiesto spiegazioni al 119 e mi hanno gentilmente spiegato che il traffico wap non era compreso nell'offerta da me sottoscritta (in realtà
non mi è mai stata recapitata alcuna copia di contratto, ho firmato e inviato via fax l'adesione all'offerta di Tim): lo è adesso, probabilmente anche a seguito di episodi come questo. Ho inviato un fax ed una e-mail chiedendo lo storno della cifra relativa al traffico wap in quanto non riconosco di averlo utilizzato. Dopo circa dieci giorni senza risposte da Tim ho ricontattato il 119 e mi hanno spiegato che non è prevista alcuna possibilità di storno o di rimborso per la mia contestazione. Ho chiesto cosa potrebbe accadere se non pagassi questa (e la prossima) fattura e mi è stato risposto che verrà disattivata la linea. Cosa mi consigliate di fare?
Grazie anticipatamente per la risposta.
Piergiorgio, da Calvagese Della Riviera (BS)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui. In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →