Cara ADUC
Tim e sms a pagamento
Domanda
17 luglio 2012
Sono titolare di abbonamento Tim internet senza limiti effettuato con acquisto iPad3G 64GB a 39€ al mese con carta di credito con vincolo 30 mesi.
Mi sono accorto che il credito presente sulla carta, oltre il versamento mensile, si azzerava (al momento 15€). Dal 119 mi hanno detto che era attivo un servizio con provider esterno a Tim col prefisso 48 che inviava sms a pagamento (ma io tra l'altro avendo la scheda su iPad non ho ricevuto nulla). Inoltre trovandosi la sim senza credito (-4,90 €), pur pagando regolarmente il canone mensile di abbonamento ad internet senza limiti, mi è stata anche interdetta la navigazione. A nulla è servito far presente che io non avevo attivato nulla poichè la cosa, mi è stato spigato dall'operatore, poteva avvenire anche all'insaputa del cliente semplicemente navigando su internet; pertanto Tim non era responsabile degli addebiti conseguenti.
Ieri, 13 luglio, ho fatto inserire il numero di telefono in una cosiddetta "blacklist" che effetua il "barring" degli sms a pagamento. Il 119 mi assicura che è l'operazione è stata effettuata correttamente (anche se non ho ricevuto nessun sms di conferma) e che non avrei avuto altri problemi. Comunque per riattivare la navigazione ho dovuto ricaricare altri 5 euro per far fronte al credito negativo. Mi chiedo è lecito tutto ciò, cosa si può fare per tutelarsi ed ottenere il rimborso? Poteva Tim sospendermi l'abbonamento che io regolarmente ho pagato e pago?
Può un provider stornare delle somme per un servizio, tra l'altro non ricevuto, è un'operazione commerciale lecita? Secondo me è come una vendita ingannevole se il servizio è legato al solo fatto di aver forse cliccato inconsapevolmente su di un banner.
E soprattutto posso stare sicuro per il futuro? Dalla pagina personale di Tim, tra l'altro, non appaiono nella situazione riassuntiva tali tipologie di spese (dati non disponibili!) nè l'inserimento nella blacklist. Unico riscontro: il credito che scende! Grazie per l'attenzione
Emilio, da Manocalzati (AV)
Mi sono accorto che il credito presente sulla carta, oltre il versamento mensile, si azzerava (al momento 15€). Dal 119 mi hanno detto che era attivo un servizio con provider esterno a Tim col prefisso 48 che inviava sms a pagamento (ma io tra l'altro avendo la scheda su iPad non ho ricevuto nulla). Inoltre trovandosi la sim senza credito (-4,90 €), pur pagando regolarmente il canone mensile di abbonamento ad internet senza limiti, mi è stata anche interdetta la navigazione. A nulla è servito far presente che io non avevo attivato nulla poichè la cosa, mi è stato spigato dall'operatore, poteva avvenire anche all'insaputa del cliente semplicemente navigando su internet; pertanto Tim non era responsabile degli addebiti conseguenti.
Ieri, 13 luglio, ho fatto inserire il numero di telefono in una cosiddetta "blacklist" che effetua il "barring" degli sms a pagamento. Il 119 mi assicura che è l'operazione è stata effettuata correttamente (anche se non ho ricevuto nessun sms di conferma) e che non avrei avuto altri problemi. Comunque per riattivare la navigazione ho dovuto ricaricare altri 5 euro per far fronte al credito negativo. Mi chiedo è lecito tutto ciò, cosa si può fare per tutelarsi ed ottenere il rimborso? Poteva Tim sospendermi l'abbonamento che io regolarmente ho pagato e pago?
Può un provider stornare delle somme per un servizio, tra l'altro non ricevuto, è un'operazione commerciale lecita? Secondo me è come una vendita ingannevole se il servizio è legato al solo fatto di aver forse cliccato inconsapevolmente su di un banner.
E soprattutto posso stare sicuro per il futuro? Dalla pagina personale di Tim, tra l'altro, non appaiono nella situazione riassuntiva tali tipologie di spese (dati non disponibili!) nè l'inserimento nella blacklist. Unico riscontro: il credito che scende! Grazie per l'attenzione
Emilio, da Manocalzati (AV)
Risposta ADUC
individuato il provider responsabile, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php chiedendo il rimborso delle somme spese per gli sms a pagamento, oltre il risarcimento del danno.
Fino alla sua segnalazione con richiesta di intervento, Tim non è infatti responsabile dell'accaduto. Lo sarà invece qualora lei dovesse continuare a ricevere gli sms che gli ha chiesto di bloccare (meglio se puo' dimostrare con documentazione scritta di essersi rivolto a Tim con tale richiesta).
Fino alla sua segnalazione con richiesta di intervento, Tim non è infatti responsabile dell'accaduto. Lo sarà invece qualora lei dovesse continuare a ricevere gli sms che gli ha chiesto di bloccare (meglio se puo' dimostrare con documentazione scritta di essersi rivolto a Tim con tale richiesta).
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