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Cara ADUC

Tim, servizio scadente

20 giugno 2007
Domanda 20 giugno 2007
Buongiorno, chiedo un consiglio su come affrontare la seguente questione con il gestore di telefonia TIM. Vi riporto uno stralcio del fax inviato alla TIM stessa utile a circostanziare i fatti. Tale fax è stato inviato in data 13/06/2007, ad oggi non ho ricevuto ancora risposte. Ecco la lettera: In data domenica 10/06/2007 ho effettuato un login sul sito www.tim.it, e con mia enorme sorpresa ho trovato tutti i miei dati personali sovrascritti. Al momento il mio numero di telefono, il cui spazio web era comunque protetto da una password di non facile identificazione, risulta associato ad una persona totalemnte estranea (ometto dati anagrafici per privacy) . E' pertanto evidente che, nella migliore delle ipotesi vi è stato un errore di un operatore, che ha caricato i dati di questa persona associandoli al mio numero di telefono, mentre nella peggiore delle ipotesi vi è stata un'effrazione del sistema. Mi sono subito enormemente allarmata, sia perché tramite il sito ho anche utilizzato la carta di credito, e quindi dati sensibili che mi appartengono possono essere stati fraudolentemente prelevati, sia perché attualmente io accedo a dati di un'altra persona, ed entrambi i fatti configurano una grave violazione della privacy. Ho immediatamente effettuato una chiamata al 119, ricevendone, nonostante le mie rimostranze, l'indicazione di recarmi presso un centro TIM. Giudicando tale risposta semplicemente INDECENTE, poiché attualmente io sto subendo un danno causatomi dalla TIM, ho chiamato una seconda volta il 119. In questo caso l'operatore, evidentemente più esperto, si è immediatamente reso conto della gravità della situazione, aprendo una segnalazione e garantendomi nel modo più assoluto che il giorno dopo sarei stata ricontattata. Lunedì sera, non avendo ricevuto alcuna comunicazione ho ricontattato il 119, dove ho parlato con l'ennesimo operatore privo delle conoscenze minime operative, nonché di quel minimo di educazione necessario quando si viene posti a contatto con il pubblico. Stigmatizzo solo il fatto che costui si è incaponito nel volermi mandare in un centro TIM, e alle mie rimostranze mi ha dato della "bambina capricciosa". A seguito di tale inqualificabile comportamento è intervenuto il mio compagno, che dal proprio cellulare ha nuovamente chiamato il 119, stigmatizzando quanto avvenuto e ottenendo la garanzia che il problema era segnalato, sottoposto a sollecito, e che sarei stata ricontattata quanto prima. Le rassicurazioni sono state completamente disattese e per l'ennesima volta non sono stata ricontattata. A fronte della mia estrema preoccupazione per i miei dati sensibili ho richiamato martedì sera il 119, ottenendo, nel primo caso l'ennesimo indecente invito a rivolgermi ad un centro TIM, e alla seconda telefonata delle vaghe indicazioni sul fatto che la pratica era in corso. A tutt'oggi, fino a questo momento, nonostante la gravità dei fatti esposti e i ripetuti solleciti nessuno si è degnato di contattarmi, di fornirmi qualsiasi spiegazione, di rassicurarmi relativamente ai miei dati. Aspettando un vostro cortese riscontro vi porgo i miei più cordiali saluti.
Barbara, da Biella

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