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Cara ADUC

Tim - richiesta scritta di accesso ai propri dati

3 aprile 2007
Domanda 3 aprile 2007
Spett.le Aduc, Vi scrivo per avere un vostro parere e un possibile suggerimento in merito. Sono un cliente TIM inizialmente con contratto prepagato con tariffa "autoricarica190" da vecchia data e in tal modo sapevo sempre quanto spendevo (una spesa media mensile di circa 30 euro) e, soprattutto, se stavo eccedendo con la spesa telefonica. A settembre u.s. la TIM mi ha proposto di trasformare il contratto ad abbonamento con tariffa "relax" per la quale avrei avuto piu' vantaggi, variazione effettuata inizialmente dopo assenso telefonico e, successivamente, perfezionata con la stipula di contratto scritto. Nella fattispecie i vantaggi sono stati solo per la TIM, in quanto non credo di aver variato di molto la tipologia delle telefonate effettuate. Da allora ho pagato oltre 300 euro di telefonate. Ho provato direttamente dal sito web della TIM, accedendo alla mia casella personale, a vedere il dettaglio delle chiamate ma continua ad aprirsi una finestra che indica l'impossibilita' ad accedere al servizio. Allora ho scritto al servizio 119 di TIM che mi ha risposto che per il dettaglio delle telefonate devo inviare richiesta scritta con fotocopia della mia carta d'identita'. A me sembra un'assurdita'! Se faccio tale esplicita richiesta, perche' non inviarmi quanto richiesto con il rendiconto telefonico che periodicamente mi inviano? Puo' la TIM comportarsi in tal maniera visto che nel contratto non e' riportata alcuna voce specifica? Cordialmente.
Davide, da Palermo

Risposta ADUC
E' proprio perche' sul contratto non c'e' scritto nulla che la Tim le richiede copia della carta d'identita' e richiesta scritta, per adempiere agli obblighi della normativa sul trattamento dei dati personali, e anche perche' potrebbe essere chiunque altro a farne richiesta, e non il vero proprietario della scheda. Riteniamo che l'istanza scritta sia anche a sua tutela.
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