Cara ADUC
Tim recesso per variazione unilaterale condizioni
Domanda
29 agosto 2017
A seguito di comunicazione ricevuta da TIM in cui si
ufficializzava il cambio piano tariffario e la facoltà per
l'utente di recedere SENZA COSTI con eventuale passaggio ad altro
operatore, non accettando le modifiche, ho avevo provveduto a
mezzo fax entro i termini previsti a comunicazione di recesso con
passaggio ad altro operatore. Successivamente ho ricevuto da TIM
una fattura, che io immaginavo essere l'ultima, con importo a mio
credito per somme che mi erano state addebitate precedentemente
come anticipo sul consumo.
Con mia somma sorpresa ho ricevuto a seguire una fattura con
importo questa volta a mio debito per 75 euro circa con cui mi si
chiedeva il pagamento della somma relativa all'annullamento dello
sconto attivazione di cui avevo goduto all'atto della
sottoscrizione del contratto. Ma l'operazione di recesso non
doveva essere senza costi se facente seguito ad una variazione di
condizioni unilaterale da parte del gestore? Forse TIM intende far
passare che l'annullamento dello sconto iniziale non è da
intendersi un costo?
A nulla sono valse le mie segnalazioni al 187.
Nicola, da Lecce (LE)
Nicola, da Lecce (LE)
Risposta ADUC
respinga la fattura, allegando la copia del fax e dell'allegato documento di identita', a suo tempo regolarmente inviati.
Anche se il suo allegato non riporta l'addebito descritto (o non interamente), questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Anche se il suo allegato non riporta l'addebito descritto (o non interamente), questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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