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Cara ADUC

Tim: problemi per la risoluzione del contratto

18 gennaio 2008
Domanda 18 gennaio 2008
Vi ringrazio per la risposta via e-mail del 4.01.2008 (nella quale mi consigliavate di scrivete alla TIM una raccomandata e di contestare il pagamento della penale per il recesso, essendo questa stata abolita dal decreto Bersani-bis - art. 1 legge 40/07) ma vorrei ancora approfondire i seguenti aspetti:
1) Nonostante la disdetta al contratto inviata via fax in data 27.11.2007, in data 14.12.2007 la TIM ha emesso una fattura per il periodo gen-feb; da me interpellata l'operatrice ha risposto che seguirà ancora una fattura nella quale saranno stornati i canoni dei due mesi in questione MA NON LA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA per i due mesi in quanto questo importo deve essere comunque versato allo stato;
2) Sempre durante la medesima telefonata l'operatrice mi informa che nella prossima bolletta mi verrà addebitata la penale di Euro 100,00 a telefono (n. 2 telefoni x Euro 100,00 = Euro 200,00!!!); alla mia affermazione che la penale è stata abolita per legge (Decreto Bersani) mi è stato risposto che non si tratta comunque di penale ma di un costo per la cessazione del contratto e che tale comportamento della Società risulta avvallato da una presunta circolare (non mi è stato spiegato se Circolare del Ministero o più sempicemente circolare aziendale interna).
3) In ultimo mi sono state comunicate le modalità per la restituzione dei due cellulari: peccato che mi viene scritto che (cito testualmente) "La informiamo che volendo restituire gli apparecchi telefonici forniti a noleggio gratuito, Le verrà addebitato un importo pari al 90% del costo unitario di listino".
In definitiva mi domando: 1) perchè deve essere comunque versata la tassa di concessione governativa per i mesi gen-feb 2008, se alla TIM risulta la cessazione al 31.12.2007 ? INOLTRE, E' VALIDA LA BOLLETTA EMESSA DOPO LA CESSAZIONE ?
2) come posso rispondere alla TIM se mi addebita Euro 100,00 cad. definendo tale importo non come penale ma come "spese cessazione contratto" ? (non è in realtà la stessa cosa ?)
3) se il decreto Bersani ha eliminato le penali, com'è possibile che si debbano pagare due apparecchi che, EVIDENZIO, erano stati forniti esplicitamente a NOLEGGIO GRATUITO ?.
Vi ringrazio ancora anticipatamente.
Alfredo, da Pino Torinese (TO)

Risposta ADUC
presenti direttamente istanza al Corecom di Torino. Infatti, in caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
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Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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