Cara ADUC
TIM - Problemi con Disdetta e Fatturazione
Domanda
9 marzo 2017
Egregio Signore/a,
Le vorrei illustrare la natura del mio problema con il gestore di telefonia fissa TIM.
Nel mese di Giugno 2016 (esattamente in data 22.6.2016) ho dato disdetta definitiva per il mio abbonamento a linea fissa TIM, prima con telefonata al numero 187 e, il giorno successivo, tramite raccomandata A.R. corredata da fotocopia del mio documento di identita'. Il giorno 4.7.2016 ho ricevuto regolare Ricevuta di ritorno.
Ad oggi, la situazione e' la seguente:
- ho regolarmente pagato la bolletta TIM relativamente al mese di Luglio 2016,rispettando i canonici 30 gg. successivi alla richiesta di cessazione del contratto (i quali, se ho ben inteso, vanno comunque corrisposti)
- ho poi revocato mandato di pagamento alla mia banca per cio' che concerne i mesi successivi (dalla bolletta relativa al mese di Agosto 2016 in poi)
- durante gli ultimi mesi dell'anno 2016 mi sono pervenute, da parte di TIM, 3 bollette da pagare con bollettino postale, relative ai mesi di Agosto (29,34 € per abbonamento Tutto Voce + Spese di spedizione fattura), Settembre (29,34 € per abbonamento Tutto Voce + Spese di spedizione fattura), e al periodo 1.Novembre - 16. Dicembre (67,00 € per Abbonamento Tutto Voce + Costo disattivazione linea + Spese spedizione fattura - Rimborso anticipo conversazioni).
Nei giorni 27.2.2017 e 02.03.2017 mi sono pervenute due ulteriori comunicazioni scritte da TIM:
- nella prima mi si contesta un mancato pagamento pari a 79,50 € (quella relativa al periodo 1. Novembre - 16 Dicembre da 67,00 € + il Rimborso anticipo conversazioni da 12,50 € che invece in quella stessa bolletta mi era stato detratto!) con unita minaccia di adire a vie stragiudiziali/giudiziali per il recupero del credito - nella seconda mi viene addebitata una indennita' di ritardato pagamento del 4% relativa ad una ipotetica Fattura Ottobre 2016, a me
mai pervenuta ne' contestata, pari a 0,84 €, inclusivi di Spese spedizione fattura.
Ho contattato innumerevoli volte il Servizio Clienti Linea Fissa 187 di TIM e, finalmente, in data 25.11.2016, ho ricevuto comunicazione scritta dallo stesso Servizio 187, in cui:
- si riconosce la fondatezza delle mie ragioni
- mi si preannuncia l'emissione di tre note di accredito in diminuzione Conto Tim per importi pari, rispettivamente, a 29,34 €, 29,34 € e 41,84 €, a me successivamente MAI pervenute
- mi si conferma la cessazione della linea telefonica, ma, inspiegabilmente, solo a partire dalla data 17.11.2016.
Infine, durante una ulteriore conversazione telefonica col 187, mi veniva confermato, purtroppo solo verbalmente, che amministrativamente la cessazione della linea aveva valore dalla data della mia disdetta originaria, cioe' esattamente dal 23.06.2016.
In questa ingarbugliata e confusa situazione, vorrei avere un Vostro consiglio sul da farsi.
Ringraziando per la Vostra attenzione, porgo Cordiali Saluti.
Rodolfo, da Milano (MI)
Le vorrei illustrare la natura del mio problema con il gestore di telefonia fissa TIM.
Nel mese di Giugno 2016 (esattamente in data 22.6.2016) ho dato disdetta definitiva per il mio abbonamento a linea fissa TIM, prima con telefonata al numero 187 e, il giorno successivo, tramite raccomandata A.R. corredata da fotocopia del mio documento di identita'. Il giorno 4.7.2016 ho ricevuto regolare Ricevuta di ritorno.
Ad oggi, la situazione e' la seguente:
- ho regolarmente pagato la bolletta TIM relativamente al mese di Luglio 2016,rispettando i canonici 30 gg. successivi alla richiesta di cessazione del contratto (i quali, se ho ben inteso, vanno comunque corrisposti)
- ho poi revocato mandato di pagamento alla mia banca per cio' che concerne i mesi successivi (dalla bolletta relativa al mese di Agosto 2016 in poi)
- durante gli ultimi mesi dell'anno 2016 mi sono pervenute, da parte di TIM, 3 bollette da pagare con bollettino postale, relative ai mesi di Agosto (29,34 € per abbonamento Tutto Voce + Spese di spedizione fattura), Settembre (29,34 € per abbonamento Tutto Voce + Spese di spedizione fattura), e al periodo 1.Novembre - 16. Dicembre (67,00 € per Abbonamento Tutto Voce + Costo disattivazione linea + Spese spedizione fattura - Rimborso anticipo conversazioni).
Nei giorni 27.2.2017 e 02.03.2017 mi sono pervenute due ulteriori comunicazioni scritte da TIM:
- nella prima mi si contesta un mancato pagamento pari a 79,50 € (quella relativa al periodo 1. Novembre - 16 Dicembre da 67,00 € + il Rimborso anticipo conversazioni da 12,50 € che invece in quella stessa bolletta mi era stato detratto!) con unita minaccia di adire a vie stragiudiziali/giudiziali per il recupero del credito - nella seconda mi viene addebitata una indennita' di ritardato pagamento del 4% relativa ad una ipotetica Fattura Ottobre 2016, a me
mai pervenuta ne' contestata, pari a 0,84 €, inclusivi di Spese spedizione fattura.
Ho contattato innumerevoli volte il Servizio Clienti Linea Fissa 187 di TIM e, finalmente, in data 25.11.2016, ho ricevuto comunicazione scritta dallo stesso Servizio 187, in cui:
- si riconosce la fondatezza delle mie ragioni
- mi si preannuncia l'emissione di tre note di accredito in diminuzione Conto Tim per importi pari, rispettivamente, a 29,34 €, 29,34 € e 41,84 €, a me successivamente MAI pervenute
- mi si conferma la cessazione della linea telefonica, ma, inspiegabilmente, solo a partire dalla data 17.11.2016.
Infine, durante una ulteriore conversazione telefonica col 187, mi veniva confermato, purtroppo solo verbalmente, che amministrativamente la cessazione della linea aveva valore dalla data della mia disdetta originaria, cioe' esattamente dal 23.06.2016.
In questa ingarbugliata e confusa situazione, vorrei avere un Vostro consiglio sul da farsi.
Ringraziando per la Vostra attenzione, porgo Cordiali Saluti.
Rodolfo, da Milano (MI)
Risposta ADUC
il nostro consiglio è quello di rivolgersi al Corecom, ente preposto alla soluzione delle problematiche insorte con le compagnie telefoniche, competente per la Sua Regione.
Nella compilazione del formulario UG abbia cura di riassumere quanto accaduto proprio come ha fatto con noi e chieda la cessazione di ogni pretesa di pagamento, l'emissione delle note di credito e il ritiro dell'eventuale pratica dall'agenzia di recupero crediti.
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Nella compilazione del formulario UG abbia cura di riassumere quanto accaduto proprio come ha fatto con noi e chieda la cessazione di ogni pretesa di pagamento, l'emissione delle note di credito e il ritiro dell'eventuale pratica dall'agenzia di recupero crediti.
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