Cara ADUC
Tim non rispetta il Regolamento Ue sul Roaming
Domanda
4 settembre 2017
Buongiorno, volevo segnalarvi un comportamento contrario al Regolamento dell’Unione Europea n.2120/2015 da parte di TIM riguardo l'offerta TIM Young XL Powered New.
Ho denunciato la cosa all'AGCOM, ma, ammesso che lo riteniate opportuno, credo che una vostra segnalazione abbia maggior "peso" che la mia.
Qui quanto scritto all'AGCOM:
A partire dal 1 agosto 2017 l'offerta Tim young xl powered new ha subito la seconda rimodulazione tariffaria in pochi mesi (quella precedente a maggio, riguardante TIM Music) che comporta dal 3 settembre 2017 un costo di 1,90 euro in più ogni 4 settimane, a fronte di un aumento di 6GB (+4GB già presenti).
La mia segnalazione riguarda il fatto che i 6GB aggiuntivi, come chiaramente spiegato nell'area clienti dall'operatore, non sono validi in roaming UE, ciò secondo chi scrive, in palese contrasto con il Regolamento dell’Unione Europea n.2120/2015. Inoltre, sempre con la medesima offerta, non risultano utilizzabili all'estero UE i 10.000 minuti vs TIM, nemmeno in parte.
Si riporta la descrizione dell'offerta fornita dall'operatore: "Ogni 28 giorni: 200 minuti verso tutti; 10.000 minuti di chiamate verso TIM; 1.000 SMS verso tutti; traffico nazionale e da zona UE. In piu': 10GB di Internet 4G LTE (traffico su APN wap nazionale, di cui 4GB anche da zona UE) terminati i quali, se non si hanno altre offerte dati attive, la navigazione internet su territorio nazionale si blocca fino al prossimo rinnovo. Il costo e' di 10,90 euro (IVA incl.) ogni 28gg. E' incluso l'utilizzo dello Smartphone come modem/hotspot. L'offerta e' a tempo indeterminato, salvo disattivazione gratuita. Per poter usufruire dell'opzione la TIM Card deve avere credito maggiore di zero."
Alessandro, da Roma (RM)
Ho denunciato la cosa all'AGCOM, ma, ammesso che lo riteniate opportuno, credo che una vostra segnalazione abbia maggior "peso" che la mia.
Qui quanto scritto all'AGCOM:
A partire dal 1 agosto 2017 l'offerta Tim young xl powered new ha subito la seconda rimodulazione tariffaria in pochi mesi (quella precedente a maggio, riguardante TIM Music) che comporta dal 3 settembre 2017 un costo di 1,90 euro in più ogni 4 settimane, a fronte di un aumento di 6GB (+4GB già presenti).
La mia segnalazione riguarda il fatto che i 6GB aggiuntivi, come chiaramente spiegato nell'area clienti dall'operatore, non sono validi in roaming UE, ciò secondo chi scrive, in palese contrasto con il Regolamento dell’Unione Europea n.2120/2015. Inoltre, sempre con la medesima offerta, non risultano utilizzabili all'estero UE i 10.000 minuti vs TIM, nemmeno in parte.
Si riporta la descrizione dell'offerta fornita dall'operatore: "Ogni 28 giorni: 200 minuti verso tutti; 10.000 minuti di chiamate verso TIM; 1.000 SMS verso tutti; traffico nazionale e da zona UE. In piu': 10GB di Internet 4G LTE (traffico su APN wap nazionale, di cui 4GB anche da zona UE) terminati i quali, se non si hanno altre offerte dati attive, la navigazione internet su territorio nazionale si blocca fino al prossimo rinnovo. Il costo e' di 10,90 euro (IVA incl.) ogni 28gg. E' incluso l'utilizzo dello Smartphone come modem/hotspot. L'offerta e' a tempo indeterminato, salvo disattivazione gratuita. Per poter usufruire dell'opzione la TIM Card deve avere credito maggiore di zero."
Alessandro, da Roma (RM)
Risposta ADUC
la segnalazione all'AGCOM non apre automaticamente indagini dell'autority; questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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