Cara ADUC
Tim: non riesco a ottenere la disdetta
Domanda
16 settembre 2008
Buongiorno, ho chiesto la disdetta al mio abbonamento Tim business in data 22 marzo, da far decorrere, come mi spiegarono al telefono, il 31 dello stesso mese.
Da allora è stato un continuo tormento per il sottoscritto, perchè mai hanno recepito quella e tutte le mie altre successive comunicazioni.
Hanno ignorato due fax, una raccomandata AR e innumerevoli telefonate con richieste al numero verde (ai quali operatori spesso non risultavano in archivio le mie comunicazioni precedenti).
Mi sono rivolto anche due volte ad un centro Tim, confidando su una "corsia preferenziale". Niente da fare, mi hanno detto che anche quelle comunicazioni sono rimaste ignorate e non hanno potuto far altro che darmi gli estremi dell'ultima comunicazione, inoltrata lo scorso 1° luglio (e che loro chiamano "esigenza"!).
A distanza di quasi sette mesi il mio contratto con la Tim risulta ancora in essere. Faccio presente di aver pagato tutte le bollette fino al 3° bimestre febbraio-marzo e di aver ricevuto, a giugno, una raccomandata con minacce di sfracelli legali da parte loro, se non avessi pagato.
L'agente che mi ha fatto il contratto mi ha consigliato di mandare una nuova raccomandata con richiesta di storno delle fatture da aprile a oggi.
Inoltre, allo stress che mi causano si aggiunge la certezza che il contratto continua a produrre il costo della tassa di concessione governativa, quindi mi aspetto che l'Agenzia delle entrate batterà cassa col sottoscritto.
Vi chiedo un consiglio. Cordialmente
SE RITENETE OPPORTUNO POTETE CELARE IL NOME DELL'OPERATORE TELEFONICO
Stefano, da Cagliari (CA)
Da allora è stato un continuo tormento per il sottoscritto, perchè mai hanno recepito quella e tutte le mie altre successive comunicazioni.
Hanno ignorato due fax, una raccomandata AR e innumerevoli telefonate con richieste al numero verde (ai quali operatori spesso non risultavano in archivio le mie comunicazioni precedenti).
Mi sono rivolto anche due volte ad un centro Tim, confidando su una "corsia preferenziale". Niente da fare, mi hanno detto che anche quelle comunicazioni sono rimaste ignorate e non hanno potuto far altro che darmi gli estremi dell'ultima comunicazione, inoltrata lo scorso 1° luglio (e che loro chiamano "esigenza"!).
A distanza di quasi sette mesi il mio contratto con la Tim risulta ancora in essere. Faccio presente di aver pagato tutte le bollette fino al 3° bimestre febbraio-marzo e di aver ricevuto, a giugno, una raccomandata con minacce di sfracelli legali da parte loro, se non avessi pagato.
L'agente che mi ha fatto il contratto mi ha consigliato di mandare una nuova raccomandata con richiesta di storno delle fatture da aprile a oggi.
Inoltre, allo stress che mi causano si aggiunge la certezza che il contratto continua a produrre il costo della tassa di concessione governativa, quindi mi aspetto che l'Agenzia delle entrate batterà cassa col sottoscritto.
Vi chiedo un consiglio. Cordialmente
SE RITENETE OPPORTUNO POTETE CELARE IL NOME DELL'OPERATORE TELEFONICO
Stefano, da Cagliari (CA)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida richiamando la normativa Bersani, intimando la disattivazione immediata e chiedendo un risarcimento per il danno causato:
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Nel frattempo attivi anche il Corecom regionale chiedendo l'adozione di provvedimenti urgenti contro abusi da parte del gestore (formulario GU5):
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Qui di seguito un articolo di approfondimento sul tema:
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ADUC Tlc - clicca qui
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