Cara ADUC
Tim e Neomobile
Domanda
2 maggio 2012
A febbraio ho inavvertitamente attivato un servizio Tim-Neomobile tramite l'apertura di un SMS pubblicitario inviatomi da Tim, che prevedeva un abbonamento a suonerie ed altre amenità offerte da Neomobile. Costo: oltre 5€ a settimana.
Pur non avendo mai usufruito del servizio, in quanto non richiesto scientemente ma inciampando in modo maldestro (benedetto touchscreen) in un link evidentemente contenuto nell'SMS, ho subito un danno di oltre 27 € del quale il mese dopo, presa coscienza dell'accaduto, ho chiesto conto a TIM via telefono e via mail.
La risposta di Tim è stata puntuale, ma negava il rimborso più volte in quanto i costi erano stati addebitati da Neomobile che è azienda autonoma e niente ha a che fare con Tim. Ovviamente molto irritato ho fatto ricorso al CO.RE.COM., il quale ha accolto la mia richiesta e fissato il giorno per la conciliazione. In quella sede Tim ha finalmente riconosciuto il mio diritto al rimborso del maltolto, senza però tener conto delle spese sostenute per il viaggio presso la sede CO.RE.COM. e senza riconoscere il disagio causatomi. Io ho fatto presente al rappresentante Tim che questo era un atteggiamento scorretto in quanto avrei ottenuto il rimborso spendendo altrettanto o quasi di viaggio.
Rifiutato, verbalizzando il tutto, l'offerta, mi sono riproposto di proseguire la mia azione ricorrendo al GdP e segnalando il caso al Garante. La risposta che vorrei da voi è la seguente. Pensate che abbia qualche chance di successo oppure mi conviene lasciar perdere così da evitare altre perdite di tempo ed ulteriori spese? Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.
P.S.: Il giochino di TIM e Neomobile è chiaro: pur utilizzando pratiche di vendita coscientemente scorrette, confidano sul fatto che pochi saranno quelli che si accorgeranno di aver attivato l'abbonamento (i telefoni sono spesso usati anche da bambini ed anziani), ancor meno saranno quelli che chiederanno conto per un rimborso, praticamente rari saranno i ricorsi al CO.RE.COM. ed al GdP ricorreranno ancora in meno. Risultato? Se anche il Garante multa periodicamente e da qualche anno Tim e Neomobile per i loro comportamenti gli introiti che derivano da tali metodi superano evidentemente di gran lunga tali sanzioni.
Andrea, da Livorno (LI)
Pur non avendo mai usufruito del servizio, in quanto non richiesto scientemente ma inciampando in modo maldestro (benedetto touchscreen) in un link evidentemente contenuto nell'SMS, ho subito un danno di oltre 27 € del quale il mese dopo, presa coscienza dell'accaduto, ho chiesto conto a TIM via telefono e via mail.
La risposta di Tim è stata puntuale, ma negava il rimborso più volte in quanto i costi erano stati addebitati da Neomobile che è azienda autonoma e niente ha a che fare con Tim. Ovviamente molto irritato ho fatto ricorso al CO.RE.COM., il quale ha accolto la mia richiesta e fissato il giorno per la conciliazione. In quella sede Tim ha finalmente riconosciuto il mio diritto al rimborso del maltolto, senza però tener conto delle spese sostenute per il viaggio presso la sede CO.RE.COM. e senza riconoscere il disagio causatomi. Io ho fatto presente al rappresentante Tim che questo era un atteggiamento scorretto in quanto avrei ottenuto il rimborso spendendo altrettanto o quasi di viaggio.
Rifiutato, verbalizzando il tutto, l'offerta, mi sono riproposto di proseguire la mia azione ricorrendo al GdP e segnalando il caso al Garante. La risposta che vorrei da voi è la seguente. Pensate che abbia qualche chance di successo oppure mi conviene lasciar perdere così da evitare altre perdite di tempo ed ulteriori spese? Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.
P.S.: Il giochino di TIM e Neomobile è chiaro: pur utilizzando pratiche di vendita coscientemente scorrette, confidano sul fatto che pochi saranno quelli che si accorgeranno di aver attivato l'abbonamento (i telefoni sono spesso usati anche da bambini ed anziani), ancor meno saranno quelli che chiederanno conto per un rimborso, praticamente rari saranno i ricorsi al CO.RE.COM. ed al GdP ricorreranno ancora in meno. Risultato? Se anche il Garante multa periodicamente e da qualche anno Tim e Neomobile per i loro comportamenti gli introiti che derivano da tali metodi superano evidentemente di gran lunga tali sanzioni.
Andrea, da Livorno (LI)
Risposta ADUC
queste sono valutazioni che puo' fare solo lei, anche perchè è difficile prevedere quale potrà essere la decisione del giudice. Una via piu' snella è sicuramente quella di fare una segnalazione al Garante.
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