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Cara ADUC

TIm Multibusiness - Giusta Causa per recedere il contratto

25 marzo 2008
Domanda 25 marzo 2008
Buongiorno,
ho sottoscritto con TIM il contratto TUTTO COMPRESO PROFESSIONAL60 il luglio scorso.
La prima fattura che mi hanno inviato era sbagliata, ho fatto reclamo e sulla successiva mi hanno correttamente accreditato gli importi non dovuti.
Arriva la seconda fattura.... non la controllo.!! il traffico è elevato, ma ho pensato " va be ho telefonato molto !!! " Quindi il 24 gennaio di quest'anno.decido di cambiare la mia tariffa da Tutto Compreso 60 a Tutto Compreso 90
Arriva la terza fattura è spendo ancora di più con la nuova tariffa... ma soprattutto mi ritrovo delle voci in addebito " canone abbonamento" per il servizio SMS200:servizio mai richiesto nè sottoscritto!!!
Tral l'altro questo servizio di abbonamento sms200, non è previsto nel mio piano tariffario, perchè già nel bundle del mio profilo Tutto Compreso 90, sono inclusi 900 sms.
Ormai a posteriori sono assolutamente sfiduciato nell'operato di questo Gestore, su 3 fatture, ne ha sbagliate 2!!!
Quindi ho deciso di cambiare gestore con la number portability. Contatto il servizio clienti tim, gentilissimi peraltro, mi ribadiscono che comunque dovrò pagare una penale per l'anticipata disdetta del servizio e dovrò pagare anche i canoni a scadere del terminale che mi avevano dato a noleggio gratuito per i due anni di contratto.
Chiedo a voi: l'avermi imposto in fattura degli addebiti con canone abbonamento mensile, per servizi MAI richiesti, "sms200", è giusta causa per rescinedere dal contratto senza pagare le penali? Ovvio restituendo anche il terminale, che è legato comunque al mio contratto Multibusiness.
E' possibile considerare l'attivazione del servizio a canone abbonamento SMS200, MAI richiesto, come una variazione contrattuale unilaterale ?
Vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta.
Cordiali saluti.
Gianluca, da Milano (MI)

Risposta ADUC
si' si puo' considerare variazione unilaterale del contratto. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui. In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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