Cara ADUC
TIM MAXXI ALICE TIME in abbonamento.
Domanda
4 settembre 2008
Cara ADUC,
in data 26/03/2008 ho attivato l' offerta in oggetto presso un Centro TIM della mia città, Parma, con la richiesta che venisse inserita nel mio abbonamento, sono abbonato a TIM da 15 anni con addebito su carta di credito, al ricevimento della bolletta riguardante il periodo Maggio - Giugno 4° bimestre ho notato che mi erano stati addebitati 449, 31 Euro di traffico dati, ho chiamato subito il 119 per disdettare l' offerta ma mi è stato risposto che non essendo stata rinnovata alla scadenza del mese l' offerta era decaduta, appreso ciò ho contestato il fatto che non mi era stato detto che a fine mese ero obbligato a confermare l' offerta e ciò non risulta nemmeno negli opuscoli consegnatimi dal gestore del Centro TIM al quale mi ero rivolto.
Ho così utilizzato il Vostro modulo di contestazione traffico internet, spedito in data 27/08/2008, alla TIM con raccomandata A.R., a Voi per posta semplice e all' autorità per le Garanzie nelle Comunicazione via fax, inserendo anche la postilla per la rescissione del contratto per grave inadempimento, in quanto tutto quanto da Voi scritto nel modulo è realtà: collegamento al sito www.tim.it sempre non funzionante per problemi tecnici, mancanza di avviso di consumi anomali (ribadisco sono abbonato da 15 anni quindi una media di spesa non è opera colossale) ecc..
Come devo comportarmi se entro i 15 gg non ricevo risposte da TIM?
Paolo, da Bedonia (PR)
in data 26/03/2008 ho attivato l' offerta in oggetto presso un Centro TIM della mia città, Parma, con la richiesta che venisse inserita nel mio abbonamento, sono abbonato a TIM da 15 anni con addebito su carta di credito, al ricevimento della bolletta riguardante il periodo Maggio - Giugno 4° bimestre ho notato che mi erano stati addebitati 449, 31 Euro di traffico dati, ho chiamato subito il 119 per disdettare l' offerta ma mi è stato risposto che non essendo stata rinnovata alla scadenza del mese l' offerta era decaduta, appreso ciò ho contestato il fatto che non mi era stato detto che a fine mese ero obbligato a confermare l' offerta e ciò non risulta nemmeno negli opuscoli consegnatimi dal gestore del Centro TIM al quale mi ero rivolto.
Ho così utilizzato il Vostro modulo di contestazione traffico internet, spedito in data 27/08/2008, alla TIM con raccomandata A.R., a Voi per posta semplice e all' autorità per le Garanzie nelle Comunicazione via fax, inserendo anche la postilla per la rescissione del contratto per grave inadempimento, in quanto tutto quanto da Voi scritto nel modulo è realtà: collegamento al sito www.tim.it sempre non funzionante per problemi tecnici, mancanza di avviso di consumi anomali (ribadisco sono abbonato da 15 anni quindi una media di spesa non è opera colossale) ecc..
Come devo comportarmi se entro i 15 gg non ricevo risposte da TIM?
Paolo, da Bedonia (PR)
Risposta ADUC
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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