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Cara ADUC

Tim - disservizi e carta di credito

28 agosto 2007
Domanda 28 agosto 2007
Spettabile Aduc, la presente per sottoporre il disguido creatomi da parte di un Centro TIM. Io sono cliente TIM dal dicembre 1996, le fatture sono sempre state regolarmente pagate su Carta di Credito (CartaSI). Avendo un elevato utilizzo del mobile (media di 180 euro a bimestre), in data 28/03/2007 sono entrata in un Centro TIM di Corso Garibaldi - Milano, per chiedere un prodotto "economico". La commessa mi ha proposto il "Tutto Compreso60LOW". Prima ancora di sottoscrivere il contratto, alla commessa ho chiesto di modificare la carta di credito di appoggio (da Carta SI a Carta Moneta). La commessa non mi ha esposto alcun problema e quindi per me era tutto apposto. In data 02 giugno 2007 ho ricevuto la fattura relativa al 3^ bimestre per ben euro 408,82 e con bollettino postale e non appoggio di carta di credito. Nella descrizione addebiti/accrediti veniva riportata la voce "Addebito per cessazione anticipata rateizzazione" pari a euro 210,00 ed altre voci per un totale complessivo di euro 274,00 legate al fatto che risultava che io avevo disdetto il contratto "Tutto Compreso60LOW" da me sottoscritto in data 28/03/07. Il 4 giugno 2007 ho interpellato il Servizio 119 il quale mi ha riferito che avendo cambiato carta di credito risultava come se io avessi disdetto il contratto e che l'offerta prevedeva "la non possibilita' di cambio carta di credito", cosa che avrebbe dovuto dirmi una commessa competente. L'operatore del 119 al fine di risolvere il problema mi ha detto di:
o pagare la differenza (euro 134,82).
o inviare copia carta di credito - copia autorizzazione permanente di addebito su Carta di Credito per richieste di incasso utenze - copia contratto sottoscritto - copia modulo di revoca e modulo di adesione nuova carta di credito - copia carta di identita' - copia codice fiscale -lettera di richiesta di riattivazione del "Tutto Compreso60LOW". Il disguido a questo punto era risolto in quanto in seguito ho ricevuto fattura di euro 24,00 per il telefonino avuto, la Nota di Accredito di euro 274,00 e la lettera di attivazione della Carta di Credito. In data 30 luglio al ritorno dalle ferie ho ricevuto un sollecito di pagamento, in quanto alla TIM non risultava il pagamento di euro 134,82 da me eseguito in data 09.06.07. Sentito il 119, mi ha riferito che non dovevo utilizzare il conto indicato sul bollettino allegato alla fattura del 3^ bimestre, ma un altro conto, conto che tuttora non e' a mia conoscenza in quanto io utente non sono a conoscenza di tutti i conti della TIM. In data 30 luglio ho inviato per fax al 800 600 119 copia del bollettino regolarmente pagato. Per risposta in data 07 08 2007, senza alcun preavviso, mi e' stata tolta la linea in uscita. Oltretutto dal 5 al 12 agosto ero sola in una localita' dove non avevo alcun telefono fisso o altro telefono. Quindi e' stata piu' che una settimana di ferie, una settimana di incazzature e di telefonate al 119 senza risolvere minimamente il problema anzi avere "n" risposte diverse, da operatori diversi e dovere ogni volta ripetere la storia. In data 13 agosto ritornata a Milano sono andata al Centro Tim di Galleria Vittorio Emanuele, con il quale e' iniziata tutta un' altra trafila per arrivare alla risoluzione. Il 16 agosto la linea in uscita mi e' stata ripristinata ed oggi (24 agosto 2007) ho avuto l'attivazione dell'offerta "Tutto Compreso60LOW". Non mi sono mai rivolta al Centro TIM dove ho sottoscritto il contratto in data 28/03/07 perche' il 04.06.07 ero fuori Milano per lavoro e dal 04 agosto al 04 settembre e' chiuso per ferie. Premesso quanto sopra esposto la presente per chiedere che possibilita' ho di rivalermi ed in che termini, nel confronto del Centro TIM di Corso Garibaldi. Ringraziando per la collaborazione, cordiali saluti.
Maria

Risposta ADUC
Dovra' comunque rivalersi sulla Tim, che e' il soggetto con il quale ha stipulato il contratto e che, per suoi problemi organizzativi, le ha cagionato il danno. Contesti l'accaduto con una raccomandata AR di messa in mora nella quale quantifica il risarcimento richiesto: clicca qui
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