Cara ADUC
TIM disservizi su attivazione tariffe e opzioni
Domanda
30 aprile 2008
Cara Aduc,
sono un utente Tim, avevo attiva una tariffa denominata "relax 15". Il 29 febbraio di quest'anno ho deciso di recarmi in un negozio tim per chiedere che mi venisse effettuato un cambio di tariffa; decisi di attivare la tariffa "tutto compreso 30", la quale tra l'altro prevede anche l'offerta di un telefono cellulare con un entryticket che varia dagli 0 ai 49, 99 o 199 ¤.
In data 29 febbraio fu compilato in negozio il modulo per addebito su c/c bancario a me intestato.
Mi fu detto di tornare dopo un paio di settimane, nell'arco delle quali scelsi il modello di telefono da associare e loro avrebbero provveduto ad inoltrare la richiesta di disattivazione del precedente contratto.
In data 13 marzo tornai nel negozio: il rid era stato inserito ed accettato, la disattivazione non era ancora stata effettuata, mi fu detto di provare ad inviare un fax per essere esonerata da pagamento della penale di ¤67 (che peraltro io avevo già messo in conto di dover pagare senza troppi problemi). Feci il fax direttamente dal negozio segnalando già la mia intenzione di attivare una tutto compreso 30 e nell'occasione inviai di nuovo copia dei miei documenti.
Nel frattempo avevo scelto il telefono: Nokia E61i che prevedeva un entryticket di ¤ 0.
Mi fu risposto che il telefono non era disponibile e che quindi dovevo cambiare la mia scelta perchè tim non era in grado di fornirne uno marchiato proprio tim (requisito necessaria del telefono per poter essere associato a questo tipo di contratti). Già qui prima arrabbiatura: perchè se tim non è in grado di fornirmi quel telefono devo essere io a farne le spese essendo costretta per esempio a ripiegare su un telefono con un entryticket superiore, per avere una qualità indicativamente uguale????
Sorvolando per il momento su questo, approfitto dell'attesa di risposta dal 119 in merito alla mia richiesta per scegliere un nuovo modello di telefono.
Il 28 marzo (un mese dopo il mio primo accesso in negozio tim) fui contattata a mezzo sms dal 119, mi informavano che la mia richiesta era stata rifiutata e che era necessario per la disattivazione un mio fax recante i miei dati e l'informazione che io ero a conoscenza di dover pagare la penale e la richiesta di disattivazione del precedente contratto con allegata copia dei miei documenti. Il fax fu inoltrato il 28 marzo alle ore 17,00; nell'occasione sollecitai anche la compagnia a che le operazioni di cessazione e riattivazione potessero concludersi entro la fine del mese.
In data 31 marzo ricevetti l'sms del 119 che mi informava della avvenuta disattivazione del precedente tariffa e della possibilità di procedere all'attivazione della "tutto compreso 30".
In data 1 aprile tornai quindi al negozio per effettuare l'attivazione, ma con mio grande fastidio scoprii che era impossibile inserire la attivazione in quanto i terminali non si erano interfacciati e mentre in negozio risultava già inserito il rid, questo non risultava in centrale. Mi informò che gli era stato riferito un tempo necessario per risolvere il problema di circa 60 giorni e mi consigliò di provare a mettermi in contatto io con tim tramite 119.
In quella stessa data contattai l'operatore il quale mi suggerì di inviare un fax al n° verde: fu fatto poche ore dopo.
In data 15 aprile fui ricontattata dal 119 e mi fu detto di inviare a mezzo fax copia del modello rid che era stato compilato in negozio il 29 febbraio. Fu fatto nell'arco di poche ore. Il 17 aprile inviai di nuovo copia dei documenti di identità.
Il 22 aprile fui informata a mezzo sms dell'avvenuta domiciliazione su c/c e contattai il negozio per l'attivazione della tutto compreso 30.
In data 26 aprile mi recai al negozio per la chiusura delle pratiche e il ritiro del telefono nokia e61i (resosi nel frattempo disponibile) e il rivenditore mi informò che l'entry ticket per quel telefono era stato passato da 0 a 99 ¤.
Perchè devo pagare 99¤ perchè tim ha impiegato quasi 2 mesi per espletare le pratiche? Cosa posso fare?
Francesca, da Grosseto (GR)
sono un utente Tim, avevo attiva una tariffa denominata "relax 15". Il 29 febbraio di quest'anno ho deciso di recarmi in un negozio tim per chiedere che mi venisse effettuato un cambio di tariffa; decisi di attivare la tariffa "tutto compreso 30", la quale tra l'altro prevede anche l'offerta di un telefono cellulare con un entryticket che varia dagli 0 ai 49, 99 o 199 ¤.
In data 29 febbraio fu compilato in negozio il modulo per addebito su c/c bancario a me intestato.
Mi fu detto di tornare dopo un paio di settimane, nell'arco delle quali scelsi il modello di telefono da associare e loro avrebbero provveduto ad inoltrare la richiesta di disattivazione del precedente contratto.
In data 13 marzo tornai nel negozio: il rid era stato inserito ed accettato, la disattivazione non era ancora stata effettuata, mi fu detto di provare ad inviare un fax per essere esonerata da pagamento della penale di ¤67 (che peraltro io avevo già messo in conto di dover pagare senza troppi problemi). Feci il fax direttamente dal negozio segnalando già la mia intenzione di attivare una tutto compreso 30 e nell'occasione inviai di nuovo copia dei miei documenti.
Nel frattempo avevo scelto il telefono: Nokia E61i che prevedeva un entryticket di ¤ 0.
Mi fu risposto che il telefono non era disponibile e che quindi dovevo cambiare la mia scelta perchè tim non era in grado di fornirne uno marchiato proprio tim (requisito necessaria del telefono per poter essere associato a questo tipo di contratti). Già qui prima arrabbiatura: perchè se tim non è in grado di fornirmi quel telefono devo essere io a farne le spese essendo costretta per esempio a ripiegare su un telefono con un entryticket superiore, per avere una qualità indicativamente uguale????
Sorvolando per il momento su questo, approfitto dell'attesa di risposta dal 119 in merito alla mia richiesta per scegliere un nuovo modello di telefono.
Il 28 marzo (un mese dopo il mio primo accesso in negozio tim) fui contattata a mezzo sms dal 119, mi informavano che la mia richiesta era stata rifiutata e che era necessario per la disattivazione un mio fax recante i miei dati e l'informazione che io ero a conoscenza di dover pagare la penale e la richiesta di disattivazione del precedente contratto con allegata copia dei miei documenti. Il fax fu inoltrato il 28 marzo alle ore 17,00; nell'occasione sollecitai anche la compagnia a che le operazioni di cessazione e riattivazione potessero concludersi entro la fine del mese.
In data 31 marzo ricevetti l'sms del 119 che mi informava della avvenuta disattivazione del precedente tariffa e della possibilità di procedere all'attivazione della "tutto compreso 30".
In data 1 aprile tornai quindi al negozio per effettuare l'attivazione, ma con mio grande fastidio scoprii che era impossibile inserire la attivazione in quanto i terminali non si erano interfacciati e mentre in negozio risultava già inserito il rid, questo non risultava in centrale. Mi informò che gli era stato riferito un tempo necessario per risolvere il problema di circa 60 giorni e mi consigliò di provare a mettermi in contatto io con tim tramite 119.
In quella stessa data contattai l'operatore il quale mi suggerì di inviare un fax al n° verde: fu fatto poche ore dopo.
In data 15 aprile fui ricontattata dal 119 e mi fu detto di inviare a mezzo fax copia del modello rid che era stato compilato in negozio il 29 febbraio. Fu fatto nell'arco di poche ore. Il 17 aprile inviai di nuovo copia dei documenti di identità.
Il 22 aprile fui informata a mezzo sms dell'avvenuta domiciliazione su c/c e contattai il negozio per l'attivazione della tutto compreso 30.
In data 26 aprile mi recai al negozio per la chiusura delle pratiche e il ritiro del telefono nokia e61i (resosi nel frattempo disponibile) e il rivenditore mi informò che l'entry ticket per quel telefono era stato passato da 0 a 99 ¤.
Perchè devo pagare 99¤ perchè tim ha impiegato quasi 2 mesi per espletare le pratiche? Cosa posso fare?
Francesca, da Grosseto (GR)
Risposta ADUC
valgono le condizioni applicate dal gestore alla data della stipula del contratto. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora allegando se possibile la documentazione che comprovi quanto sostiene: clicca qui
Tenga presente, pero', che nel suo caso (ci par di capire) alla stipula del contratto il telefono da lei scelto non era disponibile.
ADUC Tlc - clicca qui
Tenga presente, pero', che nel suo caso (ci par di capire) alla stipula del contratto il telefono da lei scelto non era disponibile.
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