Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Tim - disdetta del contratto e rate residue del telefono

6 ottobre 2018
Domanda 6 ottobre 2018
Egregi, con la presente mi permetto chiedervi di poter ricevere una risposta alla lettera che accludo e riguardante la richiesta da parte della Tim del pagamento in unica soluzione di un prodotto acquistato in 30 rate di 26 euro cadauna. Il 25/07/2016 acquistavo presso il centro Tim di Polistena RC un Smartphone ratealmente, come già indicato sopra, senza alcuna attivazione allo Smartphone di alcuna offerta. Infatti, alla scadenza del primo mese mi arrivare da parte di Tim un sms in cui mi dicono che avevo esaurito il mio credito e di procedere ad una ricarica per poter continuare ad usare il telefono. Controllo il consumo e noto d'aver consumato poco più di 50 euro. Chiamo il 119 e l'operatrice mi riferisce che al telefono non era collegata alcuna offerta e che pagavo a consumo. La stessa m'invita a recarmi presso un centro Tim per procedere all'attivazione di un'offerta a me più congeniale e conveniente, Cosa che ho subito fatto. Nell'aprile di quest'anno per aumenti ingiustificati sulla mia linea fissa da parte di Tim e malgrado le continue telefonate non hanno inteso applicarmi il canone sottoscritto all'atto della firma del contratto in contratto procedevo a passare a FastWeb e nell'offerta vi era inclusa il telefono mobile. La FastWeb mi attiva il telefono su quello indicato per essere contattato. il 25/05/2018 mi accorgo dall'estratto conto non risultavano addebitati i 26 euro del Smartphone. Chiamo il 119 e l'operatrice mi dice che i pagamenti sospesi in quanto non sono più Tim. La stessa mi riferisce che per poter continuare a pagare ratealmente il prodotto Tim dovevo ritornare in Tim e la stessa mi propone che se volesse passare a Tim avrebbe provveduto a farmi chiamare dal servizio logistico per formularmi un'offerta a me vantaggiosa. Accetto dopo qualche ora vengo contattato e mi viene comunicata le condizioni e l'offerta che io accetto. L'offerta prevedeva che dovevo acquistare una scheda Tim pari a 25.00 euro da pagare al corriere al momento della consegna. Ricevuta la scheda e dopo la relativa attivazione chiamavo il 119 per la riattivazione del pagamento delle rate dovute per lo Smartphone la signora mi risponde che non poteva procedere le e soddisfare la richiesta ma che doveva inviare la richiesta all'ufficio competente. Dopo qualche ora vengo contattato e l'addetto mi riferisce che dovevo procedere al pagamento a saldo delle date residue. Dopo oltre un'ora di animata discussione l'operatore mi dice che purtroppo l'azienda non prevede il ripristino rateale che potevo procedere ad un reclamo senza alcuna certezza di accoglimento. Nel mese d'agosto scrivevo in risposta alla richiesta illegittima della Tim una lettera dicendo che avrei proposto ricorso al CO.RE.COM CALABRIA e chiedevo di soprassedere alla richiesta del saldo fino al pronunciamento del CORECOM. Il 2 ottobre ricevevo una lettera della Tim che vi allego. Sicuro e certo di ricevere a breve una vostra gradita lettera di risposta a Tim, in attesa cordialmente ringrazio.
Giovanni, dalla provincia di RC

Risposta ADUC
solitamente quando si stipula un contratto che prevede acquisto dello smartphone a rate e la linea telefonica mobile, si prevede un vincolo contrattuale di durata minima del contratto. In caso di recesso anticipato, come nel suo caso, viene addebitata una penale per il recesso anticipato e viene richiesto il pagamento delle rate residue in un'unica soluzione. Ci pare che sia esattamente questo che è successo a lei, e la lettera che ci ha allegato pare darne conferma. Deve quindi verificare cosa prevedeva sul punto il contratto da lei firmato in data 25 luglio 2016. Le informazioni che le ha dato il secondo operatore Tim sono, a nostro avviso errate, e l'hanno indotta erroneamente a tornare in Tim nella speranza, errata, di poter ripristinare le rate. E' semmai questa la contestazione che può muovere a Tim (consapevole del fatto che, ipotizziamo, non possa provarlo). Nel caso, si faccia valere con una raccomandata a/r di messa in mora nella quale formula le sue richieste:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →