Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

TIM: la disdetta che non ho mai voluto fare (disdetta errata)

17 luglio 2018
Domanda 17 luglio 2018
Ecco la disavventura che mi è capitata:
- i primi di Luglio mando un modulo a TIM fisso per restituire un modem per la fibra fattomi acquistare a rate, non sapendo che la fibra a casa mia non c'è;
- passano i giorni tranquilli dopo aver spedito il modem quando, ieri mattina, mi accorgo che né telefono fisso né internet (ADSL) funzionano. Decido quindi di chiamare il 187;
- il tecnico del 187 mi risponde che la mia linea è stata "cessata" a seguito di quel modulo, che è stato interpretato come una richiesta di cessazione;
- apro dei reclami telefonici, mando due fax, mando una PEC ma ancora la TIM non si è degnata di rispondermi e di riattivarmi la linea e ridarmi quello per cui ho pagato (con il rischio di farmi perdere il numero). Non avevo alcuna intenzione di cessare la linea (attiva a casa mia da più di 17 anni).
Come posso fare secondo voi per evitare di perdere il numero e far riattivare la linea in tempi brevi?
Andre, dalla provincia di BA

Risposta ADUC
dovra inviare una segnalazione del disservizio al gestore, meglio se per raccomandata a/r, con le proprie richieste (tra cui quella di pagare l'indennizzo).
I gestori telefonici sono tenuti a corrispondere in maniera automatica alcuni indennizzi mediante accredito a partire dalla prima fattura successiva all'accertamento del disservizio.
Tale accertamento deve esser fatto entro 45 giorni dalla ricezione della segnalazione dell'utente, ma nel suo caso sono già trascorsi.
Omessa o ritardata attivazione (o trasloco) del servizio rispetto al termine contrattuale. Se il ritardo riguarda la procedura di cambio operatore l'indennizzo e' ridotto ad un quinto. €. 7,50 per ogni giorno di ritardo.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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