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Cara ADUC

Tim, costi di navigazione

15 febbraio 2008
Domanda 15 febbraio 2008
Buongiorno,
volevo chiedervi un consiglio sul da farsi rispetto alla situazione manifestatasi con TIM. Ho sottoscritto un contratto TUTTO COMPRESO 60,in cui si parla, fra l'altro, di 600 MB di traffico internet gratuito.
In data 7 gennaio 2008 mi viene spiegato telefonicamente da una operatrice che la navigazione internet è a pagamento e che l'offerta dei 600 MB di navigazione internet gratis reclamizzata è limitata a determinate condizioni, in apn e non in wap (terminologia per me sconosciuta o quasi). Per di più mi era stato fatto presente che avendo ricevuto nell'ambito dell'offerta un BlackBerry, potevo consultare la mail dal BlackBerry e navigare in internet gratuitamente fino ad un massimo di 5 MB ogni 30 giorni.
La navigazione è sempre avvenuta con l'icona denominata sul mio Blackberry "portale TIM", l'unica presente sul desktop del Blackberry. Come si poteva sapere che non andava bene? Soprattutto considerando che il telefono Blackberry marchiato TIM me lo hanno spedito loro configurato in questo modo e non è possibile che io abbia sbagliato qualcosa non avendo mai toccato nulla delle impostazioni iniziali. Cosa che a questo punto avrei forse dovuto fare, ma nessuno (nemmeno chi mi ha fatto firmare il contratto) mi ha detto di fare e da nessuna parte ho mai trovato scritta la raccomandazione o il solo suggerimento di cambiare le configurazioni o le impostazioni dei punti di accesso del Blackberry.
Ritengo che tale situazione non sia certo causata da errori miei o dalla volontà di utilizzare un punto di accesso diverso da quello gratuito per l'offerta. Non avrei avuto alcun vantaggio. Per il momento sono stati fatturati (e pagati) ¤ 174+IVA,ma il problema saranno le prossime fatture relative all'ultimo bimestre 2007 e ai primi giorni del 2008,in cui avevo utilizzato tale servizio in misura maggiore. Non conosco ancora l'importo ma suppongo possa essere ben superiore ai 1.000 ¤.
Vi chiedo, alla luce della poca chiarezza dell'offerta proposta, del fatto che i punti di accesso erano tutti pre-configurati da TIM, che ho navigato internet utilizzando la sola icona esistente sul desktop e del fatto che non sono mai state fornite istruzioni né orali né scritte sulla necessità di impostare diversamente il telefono fornito nell'ambito dell'offerta, di consigliarmi sul da farsi. Tenete conto che avevo richiesto, per le motivazioni sopra elencate, con 2 diversi fax e numerose telefonate al Servizio Clienti nel corso del mese di gennaio l'emissione di una nota di credito per tali somme (maturate da ottobre 2007 al 7 gennaio 2008) di traffico dati addebitate sulle mie fatture. Nessuna risposta.
Per il momento ho provveduto ad inoltrare richiesta di portabilità del numero. Vi chiederei cordialmente un consiglio sulla strada da intraprendere e sui pagamenti da effettuare.
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Cordiali saluti
Francesco, da Reggio Emilia (RE)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui. In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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