Cara ADUC
Tim contratto multibusiness affare fatto 7 su 7
Domanda
9 giugno 2008
Gentili signori,
desidero chiederVi la Vostra opinione in merito ad un contratto stipulato con TIM. Il contratto si chiama affare fatto e prevede, il noleggio a noi di 3 telefoni, se i 3 telefoni fatturano più di 20 euro al mese non si paga tassa di concessione governativa di 12.91 e poi abbiamo incluso in questo contratto la intercomunicabilità ossia con 4 euro/mese a ciascun telefono possono i 3 telefoni intercomunicare tra loro senza spese o scatti alla risposta.
Nel compilare la PROPOSTA DI CONTRATTO abbiamo indicato i 3 numeri che intendevamo includere nel contratto e il fatto che per ognuno vi era intercomunicabilità. abbiamo firmato ove indicava che "Il cliente dichiara di avere letto, valutato e approvato le condizioni del contratto Mulitbusiness anche ai sensi degli effetti degli articoli 1341 e 1342." pensando che il contratto fosse questa proposta di contratto che stavamo firmando ed invece si riferiva ad un documento che non abbiamo mai avuto e che non ci è mai stato inviato.
Ora tim ha sbagliato e nella prima fattura che abbiamo ricevuto ci conteggia 209 euro di traffico intercom. Ho chiamato ha riconosciuto l'errore e mi hanno proposto di riaddebitarci il tutto, ma è mia intenzione non continuare questo contratto. Se non controllavo la fattura mi avrebbero addebitato più di 2000 euro ingiustamente!!!) Può essere rescisso il contratto per non rispetto delle condizioni contrattuali da me firmate? Sono tenuto al pagamento delle penali di rescissione del contratto 100 ¤ a telefono e a pagare il noleggio per gli altri 24 mesi (per un totale di 1200 euro dei 3 telefoni?).
Loro mi hanno detto che sono tenuto a pagare tutto perche' la condizione che contesto è accessoria non fondamentale ma sono dell'idea che una delle pagine del contratto che ho firmato non è stata rispettata e di essere nel giusto.
Se scrivo una lettera a telecom posso includere anche il fatto che ho scritto anche a Voi.
Vi ringrazio
Enrico, da San Giovanni Lupatotot (VR)
desidero chiederVi la Vostra opinione in merito ad un contratto stipulato con TIM. Il contratto si chiama affare fatto e prevede, il noleggio a noi di 3 telefoni, se i 3 telefoni fatturano più di 20 euro al mese non si paga tassa di concessione governativa di 12.91 e poi abbiamo incluso in questo contratto la intercomunicabilità ossia con 4 euro/mese a ciascun telefono possono i 3 telefoni intercomunicare tra loro senza spese o scatti alla risposta.
Nel compilare la PROPOSTA DI CONTRATTO abbiamo indicato i 3 numeri che intendevamo includere nel contratto e il fatto che per ognuno vi era intercomunicabilità. abbiamo firmato ove indicava che "Il cliente dichiara di avere letto, valutato e approvato le condizioni del contratto Mulitbusiness anche ai sensi degli effetti degli articoli 1341 e 1342." pensando che il contratto fosse questa proposta di contratto che stavamo firmando ed invece si riferiva ad un documento che non abbiamo mai avuto e che non ci è mai stato inviato.
Ora tim ha sbagliato e nella prima fattura che abbiamo ricevuto ci conteggia 209 euro di traffico intercom. Ho chiamato ha riconosciuto l'errore e mi hanno proposto di riaddebitarci il tutto, ma è mia intenzione non continuare questo contratto. Se non controllavo la fattura mi avrebbero addebitato più di 2000 euro ingiustamente!!!) Può essere rescisso il contratto per non rispetto delle condizioni contrattuali da me firmate? Sono tenuto al pagamento delle penali di rescissione del contratto 100 ¤ a telefono e a pagare il noleggio per gli altri 24 mesi (per un totale di 1200 euro dei 3 telefoni?).
Loro mi hanno detto che sono tenuto a pagare tutto perche' la condizione che contesto è accessoria non fondamentale ma sono dell'idea che una delle pagine del contratto che ho firmato non è stata rispettata e di essere nel giusto.
Se scrivo una lettera a telecom posso includere anche il fatto che ho scritto anche a Voi.
Vi ringrazio
Enrico, da San Giovanni Lupatotot (VR)
Risposta ADUC
non ci sembra ci siano le motivazioni per scindere il contratto per inadempienza, perche' il gestore ha riconosciuto il proprio errore e si e' reso disponibile al rimborso. Per scindere invece il contratto indipendentemente dall'inadempienza, la legge stabilisce che si puo' fare tramite raccomandata A/R con un anticipo di almeno 30 giorni e che non si deve pagare nessuna penale, ma solo le minime spese vive per l'operazione burocratica. Questa la nostra scheda sulla legge Bersani: clicca qui
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