Cara ADUC
TIM cessazione rateizzazione e pagamenti Alice Data Kit
Domanda
3 settembre 2009
Gentile ADUC,
brevemente i fatti. Ho sottoscritto un contratto "Alice data kit 100h" il 13/02/2008, che prevede il pagamento tramite carta di credito di 20 Euro mensili per due anni, a fronte della fornitura di un modem USB UMTS e 100h di connessione mensili. Nel mese di Giugno 2009, mi viene recapitata una fattura di 83 euro circa da parte di TIM per una cessazione anticipata della rateizzazione. Dopo reiterate comunicazioni con il call-center 119 apprendo che - secondo TIM - nei mesi di Maggio e Giugno 2009, l'addebito su carta di credito non sarebbe potuto avvenire per "Carta non attiva" e, pertanto, la rateizzazione è stata sospesa, da cui la fattura. Essendo conscio del perfetto funzionamento della mia carta, verifico con la banca e con un estratto conto della mia carta posso dimostrare che REGOLARI PAGAMENTI sono stati effettuati a TIM nei mesi di Maggio, Giugno, Luglio ed Agosto. Nel frattempo, apprendo dal sito 119 che sulla mia SIM è stato modificato il piano tariffario da "Alice data kit 100h" a "opzione internet a tempo". Detta modifica è avvenuta il 17/04/2009 anche se, ad oggi, la dicitura sul sito 119 è stata modificata e non compare più alcuna menzione a questa data. Io non ho mai richiesto che questa
modifica di piano fosse effettuata.
Pertanto, non posso usufruire dei servizi previsti dal contratto da me sottoscritto nonostante io stia effettuando regolari pagamenti.
Ho sporto due reclami a TIM. Il primo, via FAX, è pervenuto il giorno 07/08 e da tale momento è in lavorazione. A questo reclamo è stata allegata copia del
mio tabulato della carta di credito che TIM dichiara "non attiva". Ad oggi non ho avuto risposta. Circa il secondo, è pervenuto a TIM il 20/08 tramite
raccomandata (fa fede la ricevuta di ritorno). Detto secondo reclamo è stato anche inviato p/c al garante delle TLC e ad ADUC. Di tale reclamo non pare
esservi traccia in TIM, come confermano gli operatori del call center e la pagina web 119.
Essendo oramai trascorso quasi un mese dal mio primo reclamo e non avendo avuto alcuna risposta nonostante i reiterati solleciti effettuati presso il call-
center, mi chiedo quali siano le successive "mosse" da effettuare. Appare evidente che io non intenda pagare l'indebita fattura. Contesto la cessazione
della rateizzazione e reclamo fermamente per la variazione non richiesta nè autorizzata del mio contratto. L'impossibilità di usare il modem a causa della
variazione di contratto è ancor più grave dal momento in cui sto continuando a pagare TIM per un servizio che non mi viene erogato.
Si possono ravvisare i termini di una inadempienza di contratto? Posso passare a vie legali e chiedere perlomeno l'annullamento del contratto in essere,
con cancellazione della fattura a mio carico e restituzione delle mensilità da me pagate a partire da Maggio?
Ringrazio cortesemente e porgo cordiali saluti.
Fabio, da Genova (GE)
brevemente i fatti. Ho sottoscritto un contratto "Alice data kit 100h" il 13/02/2008, che prevede il pagamento tramite carta di credito di 20 Euro mensili per due anni, a fronte della fornitura di un modem USB UMTS e 100h di connessione mensili. Nel mese di Giugno 2009, mi viene recapitata una fattura di 83 euro circa da parte di TIM per una cessazione anticipata della rateizzazione. Dopo reiterate comunicazioni con il call-center 119 apprendo che - secondo TIM - nei mesi di Maggio e Giugno 2009, l'addebito su carta di credito non sarebbe potuto avvenire per "Carta non attiva" e, pertanto, la rateizzazione è stata sospesa, da cui la fattura. Essendo conscio del perfetto funzionamento della mia carta, verifico con la banca e con un estratto conto della mia carta posso dimostrare che REGOLARI PAGAMENTI sono stati effettuati a TIM nei mesi di Maggio, Giugno, Luglio ed Agosto. Nel frattempo, apprendo dal sito 119 che sulla mia SIM è stato modificato il piano tariffario da "Alice data kit 100h" a "opzione internet a tempo". Detta modifica è avvenuta il 17/04/2009 anche se, ad oggi, la dicitura sul sito 119 è stata modificata e non compare più alcuna menzione a questa data. Io non ho mai richiesto che questa
modifica di piano fosse effettuata.
Pertanto, non posso usufruire dei servizi previsti dal contratto da me sottoscritto nonostante io stia effettuando regolari pagamenti.
Ho sporto due reclami a TIM. Il primo, via FAX, è pervenuto il giorno 07/08 e da tale momento è in lavorazione. A questo reclamo è stata allegata copia del
mio tabulato della carta di credito che TIM dichiara "non attiva". Ad oggi non ho avuto risposta. Circa il secondo, è pervenuto a TIM il 20/08 tramite
raccomandata (fa fede la ricevuta di ritorno). Detto secondo reclamo è stato anche inviato p/c al garante delle TLC e ad ADUC. Di tale reclamo non pare
esservi traccia in TIM, come confermano gli operatori del call center e la pagina web 119.
Essendo oramai trascorso quasi un mese dal mio primo reclamo e non avendo avuto alcuna risposta nonostante i reiterati solleciti effettuati presso il call-
center, mi chiedo quali siano le successive "mosse" da effettuare. Appare evidente che io non intenda pagare l'indebita fattura. Contesto la cessazione
della rateizzazione e reclamo fermamente per la variazione non richiesta nè autorizzata del mio contratto. L'impossibilità di usare il modem a causa della
variazione di contratto è ancor più grave dal momento in cui sto continuando a pagare TIM per un servizio che non mi viene erogato.
Si possono ravvisare i termini di una inadempienza di contratto? Posso passare a vie legali e chiedere perlomeno l'annullamento del contratto in essere,
con cancellazione della fattura a mio carico e restituzione delle mensilità da me pagate a partire da Maggio?
Ringrazio cortesemente e porgo cordiali saluti.
Fabio, da Genova (GE)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora e poi proceda in conciliazione al Corecom:
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti