Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Tim business e Tim 60 tutto compreso

9 agosto 2008
Domanda 9 agosto 2008
Gentilissima ADUC,
ho due questioni da sottoporre alla vostra attenzione e vorrei un consiglio.
Ambedue si riferiscono al gestore Tim. La prima: ho sottoscritto un contratto Tim Business 7su7 il 3 febbraio 2006, contratto che avrebbe dovuto agevolarmi nelle spese telefoniche visto che uso il telefono per la mia professione, ma che si è rivelato costosissimo. In ogni caso ho resistito due anni, come specifica il contratto, e l'11 febbraio 2008 sono passata a Tim 60 Tutto Compreso. Pensavo d'aver fatto tutto secondo le norme che avevo sottoscritto in modo da non dovermi imbattere nella mora, invece mi hanno inviato un'ulteriore bolletta di circa 185,00¤ per scissione contratto anticipata. Ho chiamato l'operatore che dopo aver fatto le indagini mi dice che è vero che ho firmato il contratto il 3/02/06 ma la mia linea è stata attivata a giugno 2006, cosa che io non ricordavo affatto. Dopo vari colloqui con svariati operatori per avere chiarimenti dicendo sempre che dovrebbe far fede la data di contratto e che loro nn mi hanno inviato comunicazioni sulla data di attivazione,uno di loro in particolare, mi dice che in realtà dovrei pagare solo le restanti rate del canone noleggio telefono e il residuo traffico. Invio svariati fax e raccomandate chiedendo anche di essere contattata da personale competente che mi spieghi tutta la situazione e soprattutto che mi spieghi perchè se il contratto ha una data ben leggibile non devo tenerne conto ma loro mi liquidano dicendomi semplicemente che dalle loro indagini risulta che devo pagare quella somma.
Vorrei sapere come devo comportarmi e se è giusto che paghi.
La seconda questione riguarda Tim 60 tutto compreso, qui dopo aver sottoscritto il contratto ho pagato nella prima bolletta 51,00 ¤ di anticipo conversazioni. Dopo la prima fattura mi sono resa conto che era sbagliata la tassa di concessione governativa e ho richiesto il cambio. Nella bolletta successiva, superiore all'importo dei 120,00¤ bimestrali, ho ritrovato l'addebito dei 51,00 ¤ di anticipo conversazioni. Ho chiesto spiegazioni all'operatore dicendo che avevo già pagato la somma ma hanno risposto che col cambio di tassa di concessione governativa mi spetta ripagarla. Per queste bollette ho l'addebito su conto, è lecito il nuovo addebito o posso richiedere il rimborso della somma? Se posso, c'è un modo per evitare tutta la trafila di operatori che dicono sempre cose diverse tra loro?
Grazie per la disponibilità
Adele, da Andria (BA)

Risposta ADUC
per entrambi i problemi si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui. Consideri che la legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
Per il secondo problema, chieda contezza nella messa in mora dell'esatto importo da pagare come anticipo conversazioni.
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