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Cara ADUC

Tim bolletta gonfiata

6 ottobre 2008
Domanda 6 ottobre 2008
Premetto che sono cliente Tim dal 1996 con contratto e bolletta bimestrale sempre regolarmente pagata. In quanto considerato dall'azienda buon cliente lo scorso anno ho ricevuto a casa dépliant di offerte di acquisto presso i loro centri di cellulari pagabili in 24 mesi con addebito in bolletta. Attratto dall'offerta ho acquistato un Nokia n73 pagandolo come da contratto. In estate sporadicamente uso il cellulare come modem x connettermi col pc portatile dalla casa di campagna. Ricevendo continui sms dalla Tim di offerte vantaggiose (tipo Tim ti offre internet a solo 1 euro, navigherai tutto il mese fino ad un max di 10 ore!attiva maxxi alice 10 h rispondi si a questo sms), in data 24/07/08 ho risposto si al sms. Sapendo che queste offerte finiscono allo scadere del mese solare, Il 01/08/08 alle ore 16 ho chiamato il 119, ho conversato amabilmente per circa 20 minuti con una operatrice chiedendo di attivarmi un'altra promozione per navigare in internet. La signorina in questione mi consiglio' una offerta da 8 euro e non da 2 come chiedevo io, sostenendo che ero piu' sicuro e coperto per la quantita' di bite da scaricare. Chiesi se dovevo aspettare un sms di conferma di attivazione ma la signorina mi disse che era attivata gia' da quel momento e che potevo connettermi tranquillamente col mio cell al pc portatile. Bene ricevo ora la bolletta del bim lug/ago 2008 e trovo 467,04 ¤ + iva20% nella voce traffico dati. Chiamo il 119 diverse volte finché mi dicono che non mi hanno attivato nessuna promozione internet in quanto esse sono incompatibili col mio piano tariffario alludendo alla rateizzazione del cell acquistato. Ora io chiedo come mai nessuno mi ha detto che le offerte o promozioni non erano compatibili, e perchè se non sono compatibili la TIM mi ha mandato decine di sms di offerte x navigare, perchè gli operatori mi hanno assicurato attivazioni e solo nel momento del reclamo salta fuori questa incompatibilita'? La tim dice che non ho diritto a nessuno storno. Io ero sicuro di aver attivato promozioni. Gia' nel 2006 una attivazione di navigazione l'ho continuata a pagare per oltre 10 mesi in quanto chiedevo la disattivazione e regolarmente me la ritrovavo in fattura.La risposta fu che anche se l'operatore la disattiva, in automatico si rinnovavano sempre.Anche allora per problemi tecnici loro io ho pagato per mesi un servizio che avevo chiesto di togliermi e che non ho usato e non ho avuto rimborso.
Come devo comportarmi ora?
Per il momento ho solo bloccato il pagamento che avviene tramite addebito in c/c alla mia banca.
Grazie anticipatamente per ogni vostra cortese risposta
distinti saluti
Fabio, da Verderio Superiore (LC)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui. In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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