Cara ADUC
Tim: addebito penale per modifica scadenza carta di credito
Domanda
9 luglio 2008
Gentile ADUC,
scrivo per ottenere un consiglio in merito ad una questione abbastanza insolita.
Nel mese di giugno 2006 ho stipulato con Tim un contratto di 24 mesi chiamato "telefono relax" che prevedeva tra le tante cose che non sto qui ad elencare, l'addebito sulla mia carta di credito di 5¤ mensili per tutta la durata del rapporto.
Nel mese di Maggio 2008 ed in concomitanza con il pagamento dell'ultima rata e della scadenza della mia carta di credito ho ricevuto dalla mia banca il nuovo codice che ho prontamente comunicato a Tim tramite un loro centro autorizzato nel quale mi hanno inoltre assicurato che la procedura era andata a buon fine.
Per sicurezza ho anche mandato un fax al loro numero verde comunicando che, avendo dovuto cambiare il codice della carta di credito in seguito alla scadenza della stessa, non dovevo incorrere alla penale di 200¤ prevista dal contratto.
Nei giorni successivi mi è stata addebitata l'ultima rata e a questo punto credevo fosse terminato il mio rapporto con Tim. La sorpresa viene a fine giugno quando mi vengono addebitate 200¤ sulla carta di credito: chiamo subito il 119 e mi riferiscono che effettivamente c'è stato un errore perchè la registrazione della carta era andata a buon fine.
Mi viene riferito che sarei stato contattato entro pochi giorni ma tutt'ora e soprattutto dopo aver mandato solleciti tramite fax ed email non ho avuto nessuna risposta.
Volevo chiedere cosa posso fare in merito, ritenendo ingiusto questo comportamento, considerando poi che sulla somma da Tim prelevata io ci devo pagare interessi con TAEG quasi al 15%.
Cordialmente
Luca, da Acquasparta (TR)
scrivo per ottenere un consiglio in merito ad una questione abbastanza insolita.
Nel mese di giugno 2006 ho stipulato con Tim un contratto di 24 mesi chiamato "telefono relax" che prevedeva tra le tante cose che non sto qui ad elencare, l'addebito sulla mia carta di credito di 5¤ mensili per tutta la durata del rapporto.
Nel mese di Maggio 2008 ed in concomitanza con il pagamento dell'ultima rata e della scadenza della mia carta di credito ho ricevuto dalla mia banca il nuovo codice che ho prontamente comunicato a Tim tramite un loro centro autorizzato nel quale mi hanno inoltre assicurato che la procedura era andata a buon fine.
Per sicurezza ho anche mandato un fax al loro numero verde comunicando che, avendo dovuto cambiare il codice della carta di credito in seguito alla scadenza della stessa, non dovevo incorrere alla penale di 200¤ prevista dal contratto.
Nei giorni successivi mi è stata addebitata l'ultima rata e a questo punto credevo fosse terminato il mio rapporto con Tim. La sorpresa viene a fine giugno quando mi vengono addebitate 200¤ sulla carta di credito: chiamo subito il 119 e mi riferiscono che effettivamente c'è stato un errore perchè la registrazione della carta era andata a buon fine.
Mi viene riferito che sarei stato contattato entro pochi giorni ma tutt'ora e soprattutto dopo aver mandato solleciti tramite fax ed email non ho avuto nessuna risposta.
Volevo chiedere cosa posso fare in merito, ritenendo ingiusto questo comportamento, considerando poi che sulla somma da Tim prelevata io ci devo pagare interessi con TAEG quasi al 15%.
Cordialmente
Luca, da Acquasparta (TR)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora chiedendo il rimborso dell'addebito entro un termine da voi indicato: clicca qui
In caso di mancata risposta da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di mancata risposta da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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