Cara ADUC
Tessera style s.r.l.
Domanda
11 luglio 2009
buongiorno.
ho una situazione molto simile a quella descritta da "263602 - tessere sconto style s.r.l." e siccome ho già sbagliato una volta voglio essere sicura di agire correttamente almeno ora per cui vi chiedo se cortesemente mi potete dire come muovermi.
Dopo una telefonata in cui mi si annunciava l'apertura di un magazzino di tale ditta presso la zona industriale del mio paese e la possibilità di sottoscrivere una tessera sconto senza la quale non era possibile accedere a questo magazzino, il 16 giugno 2009 ho ricevuto in casa un rappresentante-venditore della ditta "style s.r.l.".
Mi ha parlato di sconti del 30%, di possibilità di andare nel magazzino e scegliere la merce, di finanziamenti fino a 36 mesi di spesa MASSIMA di 5198¤ (al che ho chiesto chiaramente se DOVEVO spendere quella cifra e mi è stato risposto NO, che come unico obbligo avevo una spesa nei 3 anni successivi al rilascio ma non mi ha mai parlato di spesa minima "ovviamente non può comprare 8 coltelli" è stata la sua risposta).
Mi ha detto che ci sarebbero stati articoli per la casa, elettrodomestici piccoli e grandi, poltrone, divani, viaggi,... ho chiesto se c'erano anche articoli hi tech come piccoli videogiochi e mi è stato risposto di sì ma che quelli mi conveniva farmeli dare come premi fedeltà.
ho dato i dati e firmato il contratto convinta che questo mi desse la possibilità di ricevere questa tessera, andare con calma al magazzino una volta aperto, scegliere la merce e decidere lì come pagarla. Preciso che nel contratto c'è l'informazione sul diritto di recesso ma a voce non mi è stato detto nulla. L'ho vista ma da come ho capito io il contratto (o hanno voluto farmi capire) non serviva a nulla.
Il 7 luglio alle 19.00 mi arriva in casa l'incaricato che doveva portarmi la tessera (telefonicamente chiedevano un momento in cui fosse presente anche mio marito (???) e non capivo perchè) e finalmente capisco che dobbiamo pagare i 5198,00¤ con finanziamento o in contanti altrimenti per abbassare la cifra dovevano chiamare in sede.
il tipo chiama il direttore della ditta con il mio telefono e si spiegano la situazione, al che ci propongono di abbassare la cifra perchè se decidiamo di sciogliere il contratto dobbiamo pagare la penale.
io e mio marito decidiamo di pagare la penale e il tipo prende atto e se ne va.
L'8 luglio mi ritelefona il tipo mi spiega che per venirci incontro, anziche' la penale ci propongono di acquistare merce per l'importo della penale. Io ho preso tempo per contattare qualche associazione di consumatori e ricercare su internet se mi è possibile annullare il tutto senza penali visto che quello che mi è stato presentato a voce non è conforme a quello ho firmato (che comunque mi sembra ora un po' poco chiaro) e che i prodotti acquistabili non sono quelli che mi servono e che mi avevano detto che potevo trovare in magazzino una volta aperto.
potete suggerirmi come muovermi?
grazie x la pazienza e scusate la lungaggine ma volevo spiegarmi al meglio.
Tiziana, da Orsago (TV)
ho una situazione molto simile a quella descritta da "263602 - tessere sconto style s.r.l." e siccome ho già sbagliato una volta voglio essere sicura di agire correttamente almeno ora per cui vi chiedo se cortesemente mi potete dire come muovermi.
Dopo una telefonata in cui mi si annunciava l'apertura di un magazzino di tale ditta presso la zona industriale del mio paese e la possibilità di sottoscrivere una tessera sconto senza la quale non era possibile accedere a questo magazzino, il 16 giugno 2009 ho ricevuto in casa un rappresentante-venditore della ditta "style s.r.l.".
Mi ha parlato di sconti del 30%, di possibilità di andare nel magazzino e scegliere la merce, di finanziamenti fino a 36 mesi di spesa MASSIMA di 5198¤ (al che ho chiesto chiaramente se DOVEVO spendere quella cifra e mi è stato risposto NO, che come unico obbligo avevo una spesa nei 3 anni successivi al rilascio ma non mi ha mai parlato di spesa minima "ovviamente non può comprare 8 coltelli" è stata la sua risposta).
Mi ha detto che ci sarebbero stati articoli per la casa, elettrodomestici piccoli e grandi, poltrone, divani, viaggi,... ho chiesto se c'erano anche articoli hi tech come piccoli videogiochi e mi è stato risposto di sì ma che quelli mi conveniva farmeli dare come premi fedeltà.
ho dato i dati e firmato il contratto convinta che questo mi desse la possibilità di ricevere questa tessera, andare con calma al magazzino una volta aperto, scegliere la merce e decidere lì come pagarla. Preciso che nel contratto c'è l'informazione sul diritto di recesso ma a voce non mi è stato detto nulla. L'ho vista ma da come ho capito io il contratto (o hanno voluto farmi capire) non serviva a nulla.
Il 7 luglio alle 19.00 mi arriva in casa l'incaricato che doveva portarmi la tessera (telefonicamente chiedevano un momento in cui fosse presente anche mio marito (???) e non capivo perchè) e finalmente capisco che dobbiamo pagare i 5198,00¤ con finanziamento o in contanti altrimenti per abbassare la cifra dovevano chiamare in sede.
il tipo chiama il direttore della ditta con il mio telefono e si spiegano la situazione, al che ci propongono di abbassare la cifra perchè se decidiamo di sciogliere il contratto dobbiamo pagare la penale.
io e mio marito decidiamo di pagare la penale e il tipo prende atto e se ne va.
L'8 luglio mi ritelefona il tipo mi spiega che per venirci incontro, anziche' la penale ci propongono di acquistare merce per l'importo della penale. Io ho preso tempo per contattare qualche associazione di consumatori e ricercare su internet se mi è possibile annullare il tutto senza penali visto che quello che mi è stato presentato a voce non è conforme a quello ho firmato (che comunque mi sembra ora un po' poco chiaro) e che i prodotti acquistabili non sono quelli che mi servono e che mi avevano detto che potevo trovare in magazzino una volta aperto.
potete suggerirmi come muovermi?
grazie x la pazienza e scusate la lungaggine ma volevo spiegarmi al meglio.
Tiziana, da Orsago (TV)
Risposta ADUC
il contratto lo ha firmato e vi e' riportata la clausola per il diritto di recesso, per cui lo andrebbe onorato o disdetto con penale li' prevista. Altrimenti, se in qualche modo e' in grado di dimostrare di essere stata sfruttata, proceda a partire da una messa in mora:
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