Cara ADUC
terrazzo da rifare
Domanda
20 ottobre 2012
Sono proprietario di un appartamento in un residence con terrazza a mio uso esclusivo che fa da copertura ad una stanza di un appartamento sottostante.
Ormai da anni il pavimento della terrazza è in condizioni pessime e la
situazione peggiora di anno in anno (sono saltate molte mattonelle e
molte altre presentano delle incrinature e quindi presto anche quelle
salteranno).
Quando il fenomeno cominciò a manifestarsi parlai con il condomine interessato dicendogli che sarebbe stato opportuno rifare il pavimento del terrazzo, niente di straordinario visto che, a detta dell'amministratore, il mio è l'unico terrazzo del residence che ancora non è stato rifatto.
Il condomine in principio si disse d'accordo pensando che l'onere sarebbe stato a carico mio, poi quando gli feci presente che esisteva una normativa che prevedeva la ripartizione delle spese tra gli interessati (un terzo a mio carico in quanto utilizzatore del terrazzo e due terzi a lui in quanto unico condomine sottostante) si dimostrò prima incredulo, poi avuta conferma anche dall'Amministratore, ha sempre evitato di affrontare l'argomento. Trattasi per entrambi di seconda casa ad uso vacanze.
Più volte, a mezzo Amministratore ho cercato di sollecitare la soluzione del problema ma senza risultato alcuno. Ormai da anni andiamo avanti cosi. Io con un pavimento indecoroso e lui immagino che ogni anno, prima di soggiornarvi, dia una mano di imbiancatura al soffitto per mascherare le infiltrazioni.
Io non vorrei arrivare a litigare per questa cosa con una persona che conosco da anni e con la quale ho sempre avuto rapporti di buon vicinato, però non posso continuare all'infinito con questa situazione.
Non mi risulta che abbiamo problemi economici, anzi un paio di anni fa
fece fare dei lavori nell'appartamento apportando delle migliorie, ma di spendere soldi per sistemare il terrazzo sembra proprio che non ne voglia sapere. Tra l'altro, per informazioni assunte, non è una spesa proibitiva, si tratta di qualche centinaio di euro. Io comincio anche a preoccuparmi dal fatto che le infiltrazioni di acqua, che ormai si verificano da diversi anni, non possano provocare danni alla struttura in cemento armato, con il pericolo che a lungo andare si possano verificare danni ben più gravi che comporterebbero
riparazioni ben più costose. Vorrei cautelarmi per essere sollevato almeno da questa responsabilità essendo io disponibile, per quanto mi compete, a far
eseguire i lavori necessari.Cosa posso fare per risolvere questo problema?
Posso, con una lettera raccomandata, richiedere l'intervento dell'Amministratore affinché imponga al condomine di autorizzare i lavori a sanare detta situazione?
Grazie per la cortese attenzione.
Alessandro, da Empoli (FI)
Ormai da anni il pavimento della terrazza è in condizioni pessime e la
situazione peggiora di anno in anno (sono saltate molte mattonelle e
molte altre presentano delle incrinature e quindi presto anche quelle
salteranno).
Quando il fenomeno cominciò a manifestarsi parlai con il condomine interessato dicendogli che sarebbe stato opportuno rifare il pavimento del terrazzo, niente di straordinario visto che, a detta dell'amministratore, il mio è l'unico terrazzo del residence che ancora non è stato rifatto.
Il condomine in principio si disse d'accordo pensando che l'onere sarebbe stato a carico mio, poi quando gli feci presente che esisteva una normativa che prevedeva la ripartizione delle spese tra gli interessati (un terzo a mio carico in quanto utilizzatore del terrazzo e due terzi a lui in quanto unico condomine sottostante) si dimostrò prima incredulo, poi avuta conferma anche dall'Amministratore, ha sempre evitato di affrontare l'argomento. Trattasi per entrambi di seconda casa ad uso vacanze.
Più volte, a mezzo Amministratore ho cercato di sollecitare la soluzione del problema ma senza risultato alcuno. Ormai da anni andiamo avanti cosi. Io con un pavimento indecoroso e lui immagino che ogni anno, prima di soggiornarvi, dia una mano di imbiancatura al soffitto per mascherare le infiltrazioni.
Io non vorrei arrivare a litigare per questa cosa con una persona che conosco da anni e con la quale ho sempre avuto rapporti di buon vicinato, però non posso continuare all'infinito con questa situazione.
Non mi risulta che abbiamo problemi economici, anzi un paio di anni fa
fece fare dei lavori nell'appartamento apportando delle migliorie, ma di spendere soldi per sistemare il terrazzo sembra proprio che non ne voglia sapere. Tra l'altro, per informazioni assunte, non è una spesa proibitiva, si tratta di qualche centinaio di euro. Io comincio anche a preoccuparmi dal fatto che le infiltrazioni di acqua, che ormai si verificano da diversi anni, non possano provocare danni alla struttura in cemento armato, con il pericolo che a lungo andare si possano verificare danni ben più gravi che comporterebbero
riparazioni ben più costose. Vorrei cautelarmi per essere sollevato almeno da questa responsabilità essendo io disponibile, per quanto mi compete, a far
eseguire i lavori necessari.Cosa posso fare per risolvere questo problema?
Posso, con una lettera raccomandata, richiedere l'intervento dell'Amministratore affinché imponga al condomine di autorizzare i lavori a sanare detta situazione?
Grazie per la cortese attenzione.
Alessandro, da Empoli (FI)
Risposta ADUC
deve intervenire quanto prima o quanto meno sollecitare (con formale messa in mora) il condominio a deliberare quanto necessario. Sul punto legga:
http://www.condominioweb.com/condominio/articolo925.ashx
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
http://www.condominioweb.com/condominio/articolo925.ashx
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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