Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Terrazzo e condominio

7 marzo 2008
Domanda 7 marzo 2008
Cara ADUC, sono una affezionata utente dell'Associazione e vorrei sottoporvi un problema.Abito a Milano in un appartamento di mia proprietà dal 1971. (il Condominio è di costruzione l966)..
Sono all'ultimo piano (8°) e con un grande terrazzo.Ho fatto costruire su questo terrazzo con progetto di un amico architetto, una serie di strutture in legno duglas per copertura parziale, posizionato un ricovero attrezzi in alluminio e vetro e costruito un contorno di fioriere di varie grandezze, altezze e dimensioni : è un giardino pensile . ed è stato fotografato e pubblicato sulla rivista TERRAZZE BALCONI (Di Baio editore)Ho sempre provveduto a mantenere una attenta manutenzione del lastrico solare e degli scarichi e infatti non ho mai avuto problemi, come invece ne ha avuti l'altro terrazzo-gemello del condominio a specchio col mio.Nel febbraio dello scorso anno, anche l'appartamento sottostante al mio terrazzo ha avuto fioriture all'intonaco del soffitto e l'amministratore del condominio ha messo il problema all'ordine del giorno dell'assemblea annuale nel mese di giugno del 2007.Subito mi è stato detto che avrei dovuto sgomberare il terrazzo da tutto quello che poggiava al pavimento.. Vasche con terra e piante e il ricovero attrezzi. Con mio immenso dolore (sia sentimentale che finanziario) ho provveduto a sgomberare il terrazzo e metterlo a disposizione dalle imprese per un preventivo dei i lavori..Ho avvertito che il terrazzo era libero e disponibile (era la metà di novembre 2007) e avvertito anche che desideravo che i lavori fossero fatti entro la fine dell'inverno per poter poi sistemarlo alla meglio (non certo come era prima.. Le mie attuali finanze non me lo permettono più).Da allora (novembre 2007) sono venuti (a distanza di un mese uno dall'altro) tecnici di ditte per i preventivi. Ho sempre sollecitato e dato la mia disponibilità ai lavori, ma con tempi anche per me limitati (non troppo visto che sono già 4 mesi che aspetto). Ora mi si dice che i preventivi sono stati presi in visione nella riunione fatta dall'amministratore con i consiglieri, ma che ora questi preventivi devono essere sottoposti ad un'assemblea straordinaria con tutti i condomini (non capisco perché hanno perso tempo a convocare i consiglieri visto che poi si deve sottoporre il tutto ai condomini) dopodiché si potrà date il benestare alla ditta per l'inizio dei lavori.L'assemblea è stata fissata per il giorno 17 marzo e io dovrei aspettare ancora, dopo questa data, (chissà quando) che la ditta sia disponibile ad iniziare.Ora io vi chiedo.. Innanzitutto se, visto che io nel mese di aprile (come sempre) mi assenterò da Milano per un periodo e non intendo senza la mia presenza far entrare estranei in casa mia, e poi anche nel mese di giugno partirò e non tornerò prima di 6 mesi: Passo l'estate in Sardegna (ho 70 anni, tempo e possibilità di una casa là e cerco di respirare meno possibile l'aria inquinata di Milano).Posso esimermi, nel caso che volessero fare i lavori proprio quando io non ci sono, dal fare entrare in casa operai senza la mia presenza e non sacrificare i miei movimenti, dal momento che ho dato un tempo verosimilmente adeguato e lungo (4 mesi) perché i lavori fossero fatti prima?Cosa mi consiglia l'Associazione?
E' una lettera lunga, scusate, me ne rendo conto, ma ho dovuto e voluto essere il più esplicita e precisa nel descrivervi la situazione.Resto in attesa della vostra sempre gradita, sollecita e professionale risposta
Un saluto cordiale,
Elisabetta, da Milano (MI)

Risposta ADUC
crediamo che non possa impedire che i lavori vengano effettuati in un determinato periodo. Casomai, puo' chiedere che i tempi coincidano il piu' possibile con i suoi.
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