Cara ADUC
Tentativo obbligatorio di conciliazione? Telecom conferma gli importi addebitati
Domanda
26 febbraio 2008
Gentilissimo staff dell'Aduc,
desidero per prima cosa ringraziarVi del sostegno che date a tutti e che avete dato a me, in prima persona, su come agire una volta aperto un reclamo con la Telecom su due bollette gonfiate da addebiti a numeri satellitari ed internazionali che CHIARAMENTE io non ho fatto.
Se mi fossi aspettata di sapere come comportarsi in caso di apertura di reclami, dal servizio clienti residenziali 187 Telecom Italia, probabilmente ora starei ancora aspettando...
Ho fatto ricorso tramite i Vostri moduli, al Co.re.com regionale ed ho perso, come d'altra parte mi aspettavo, una giornata di tempo per sentirmi dire dall'avvocato Telecom che la Telecom confermava gli importi addebitati. E' emerso dal "dibattito" se così posso chiamarlo, che nessuno chiaramente aveva letto la documentazione che avevo allegato al modello, perchè non sapevano che gli importi per cui avevo aperto il reclamo, erano dovuto all'installazione non consentita di un dialer nel mio pc. Dopo i miei ripetuti tentativi di far capire all'avvocato Telecom, che tra l'altro mi dava ragione, che un operatore della Telecom mi aveva proposto l'attivazione dell'adsl in cambio di una nota di credito(che poi guarda caso non è mai arrivata), ho capito che quel tentativo obbligatorio di conciliazione era solo una perdita di tempo. Ora il co.re.com mi ha fatto notare che ho anche la possibilità di far risolvere il caso direttamente all'Agcom, consegnandomi la modulistica e le spiegazioni, oppure di andare dal Giudice di Pace. In questa seconda ipotesi, la quale mi è stata sconsigliata dall'avvocato Telecom perchè avrebbero confermato anche in caso di causa civile la regolarità degli addebiti, come si deve agire? cioè devo ingaggiare un 'avvocato? Si farà una causa civile? Voi che mi consigliate tra le due possibilità che ho?
Silvia, da Chieti Scalo (CH)
desidero per prima cosa ringraziarVi del sostegno che date a tutti e che avete dato a me, in prima persona, su come agire una volta aperto un reclamo con la Telecom su due bollette gonfiate da addebiti a numeri satellitari ed internazionali che CHIARAMENTE io non ho fatto.
Se mi fossi aspettata di sapere come comportarsi in caso di apertura di reclami, dal servizio clienti residenziali 187 Telecom Italia, probabilmente ora starei ancora aspettando...
Ho fatto ricorso tramite i Vostri moduli, al Co.re.com regionale ed ho perso, come d'altra parte mi aspettavo, una giornata di tempo per sentirmi dire dall'avvocato Telecom che la Telecom confermava gli importi addebitati. E' emerso dal "dibattito" se così posso chiamarlo, che nessuno chiaramente aveva letto la documentazione che avevo allegato al modello, perchè non sapevano che gli importi per cui avevo aperto il reclamo, erano dovuto all'installazione non consentita di un dialer nel mio pc. Dopo i miei ripetuti tentativi di far capire all'avvocato Telecom, che tra l'altro mi dava ragione, che un operatore della Telecom mi aveva proposto l'attivazione dell'adsl in cambio di una nota di credito(che poi guarda caso non è mai arrivata), ho capito che quel tentativo obbligatorio di conciliazione era solo una perdita di tempo. Ora il co.re.com mi ha fatto notare che ho anche la possibilità di far risolvere il caso direttamente all'Agcom, consegnandomi la modulistica e le spiegazioni, oppure di andare dal Giudice di Pace. In questa seconda ipotesi, la quale mi è stata sconsigliata dall'avvocato Telecom perchè avrebbero confermato anche in caso di causa civile la regolarità degli addebiti, come si deve agire? cioè devo ingaggiare un 'avvocato? Si farà una causa civile? Voi che mi consigliate tra le due possibilità che ho?
Silvia, da Chieti Scalo (CH)
Risposta ADUC
noi le consigliamo il ricorso al giudice di pace. La differenza sara' che mentre davanti al Corecom la conciliazione fallisce se le due parti non trovano un accordo, davanti al giudice sara' lui a decidere. Si tratta di iniziare una causa civile: puo' farla anche da solo, se se la sente.
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