Cara ADUC
Teletu migrazione sospesa... invece no
Domanda
17 marzo 2014
Buongiorno, in Dic/2013 ho avventatamente accettato una proposta di contratto telefonico per passare da Vodafone a Teletu, il quale ha registrato il contratto vocale. Ho approfittato del passaggio per passare il contratto a nome di mio padre, dal momento che io cambierò casa a breve.
Dopo essermi informata su Teletu presso vari siti di opinioni online e soprattutto dopo una telefonata dal callcenter Infostrada che mi invitava a ripensarci, ho deciso di tornare sui miei passi e ho dato un consenso vocale (registrato da Infostrada) per restare al mio gestore, autorizzandoli a fermare la migrazione di Teletu.
L'operatrice Infostrada non mi dà altre indicazioni e considero la cosa finita lì, convinta che la nuova registrazione sia a tutti gli effetti un contratto a cui Teletu non può opporsi.
Dopo poco ricevo il modem Teletu, che neppure apro; pensavo di restituirlo appena rientrata dalle vacanze natalizie e seguendo le loro indicazioni.
Rientrata dalle vacanze scopro che Teletu sta effettuando la migrazione malgrado il mio dissenso. Contatto il callcenter (9 giorni lavorativi dopo l'invio del modem, che conteneva anche il contratto).
L'operatore mi dice che a questo punto, per tornare ad Infostrada, devo aprire il modem, collegarlo e lasciarlo almeno 5 giorni, tempo necessario per la creazione di un nuovo codice di migrazione.
Il giorno dopo, per sicurezza ed essendo ancora entro i 10 giorni lavorativi utili per il ripensamento, invio una raccomandata A/R a Teletu. Passati 5 giorni, mi faccio dare il codice di migrazione e torno ad Infostrada, che ci mette i suoi tot giorni per far partire la nuova migrazione.
Adesso Teletu mi sta addebitando € 132,99 per un servizio ed un'attivazione che assolutamente non volevo e di cui non avevo più dato il permesso di portare a termine. A parte il costo per i giorni in cui ho navigato, che potrei anche considerare dovuto (ma ci torno dopo) mi stanno addebitando le rate residue del costo di attivazione.
In pratica, nel contratto che avrei dovuto firmare c'era la clausola di obbligo di pagamento immediato del costo di attivazione in caso di disdetta prima di 3 anni (normalmente quel costo viene 'spalmato' nel canone bimestrale nell'arco di 36 mesi). Non ho firmato il contratto, mi sono appellata al ripensamento, ho inviato la disdetta, ho ribadito queste argomentazioni al loro servizio clienti e oggi mi scrivono: "Sono stati verificati, come da Lei richiesto, gli importi della fattura xxx e non è stata riscontrata alcuna inesattezza. Le rammentiamo che Lei ha richiesto il passaggio della Sua utenza verso altro Operatore. Le richieste di dismissione effettuate seguendo la suddetta modalità, sono di esclusiva competenza dell'Operatore che Lei ha scelto, pertanto non imputabili a Teletu."
Ma che vuol dire, cosa c'entra?!
Sarei anche disposta a pagar loro i giorni di traffico utilizzato, ma loro mi pagano i costi di migrazione che Infostrada mi ha nel frattempo addebitato?
Grazie per cortese l'attenzione.
Laura, da Fino Mornasco (CO)
Dopo essermi informata su Teletu presso vari siti di opinioni online e soprattutto dopo una telefonata dal callcenter Infostrada che mi invitava a ripensarci, ho deciso di tornare sui miei passi e ho dato un consenso vocale (registrato da Infostrada) per restare al mio gestore, autorizzandoli a fermare la migrazione di Teletu.
L'operatrice Infostrada non mi dà altre indicazioni e considero la cosa finita lì, convinta che la nuova registrazione sia a tutti gli effetti un contratto a cui Teletu non può opporsi.
Dopo poco ricevo il modem Teletu, che neppure apro; pensavo di restituirlo appena rientrata dalle vacanze natalizie e seguendo le loro indicazioni.
Rientrata dalle vacanze scopro che Teletu sta effettuando la migrazione malgrado il mio dissenso. Contatto il callcenter (9 giorni lavorativi dopo l'invio del modem, che conteneva anche il contratto).
L'operatore mi dice che a questo punto, per tornare ad Infostrada, devo aprire il modem, collegarlo e lasciarlo almeno 5 giorni, tempo necessario per la creazione di un nuovo codice di migrazione.
Il giorno dopo, per sicurezza ed essendo ancora entro i 10 giorni lavorativi utili per il ripensamento, invio una raccomandata A/R a Teletu. Passati 5 giorni, mi faccio dare il codice di migrazione e torno ad Infostrada, che ci mette i suoi tot giorni per far partire la nuova migrazione.
Adesso Teletu mi sta addebitando € 132,99 per un servizio ed un'attivazione che assolutamente non volevo e di cui non avevo più dato il permesso di portare a termine. A parte il costo per i giorni in cui ho navigato, che potrei anche considerare dovuto (ma ci torno dopo) mi stanno addebitando le rate residue del costo di attivazione.
In pratica, nel contratto che avrei dovuto firmare c'era la clausola di obbligo di pagamento immediato del costo di attivazione in caso di disdetta prima di 3 anni (normalmente quel costo viene 'spalmato' nel canone bimestrale nell'arco di 36 mesi). Non ho firmato il contratto, mi sono appellata al ripensamento, ho inviato la disdetta, ho ribadito queste argomentazioni al loro servizio clienti e oggi mi scrivono: "Sono stati verificati, come da Lei richiesto, gli importi della fattura xxx e non è stata riscontrata alcuna inesattezza. Le rammentiamo che Lei ha richiesto il passaggio della Sua utenza verso altro Operatore. Le richieste di dismissione effettuate seguendo la suddetta modalità, sono di esclusiva competenza dell'Operatore che Lei ha scelto, pertanto non imputabili a Teletu."
Ma che vuol dire, cosa c'entra?!
Sarei anche disposta a pagar loro i giorni di traffico utilizzato, ma loro mi pagano i costi di migrazione che Infostrada mi ha nel frattempo addebitato?
Grazie per cortese l'attenzione.
Laura, da Fino Mornasco (CO)
Risposta ADUC
i 10 giorni per il diritto di ripensamento partono dalla data del contratto, a meno che non ci siano particolari situazioni; veda qui: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+internet+tv+pagamento+regole+diritto_11332.php#Voce_5
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