Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

telefono tim e cavi sulla facciata di casa mia

2 marzo 2020
Domanda 2 marzo 2020
Spett.le Aduc, mi sono appena registrato al sito ed effettuato bonifico di €100. Ho in corso un contenzioso da alcuni anni con TIM. Ancor prima che il sottoscritto acquistasse (1995) l’abitazione dove risiedo (e dove sono nato) ad Alseno in provincia di Pc, la mia famiglia abitava in questa casa di proprietà dell’Istituto Toniolo di Milano. Presumibilmente nei primi anni ’70, senza alcun tipo di preavviso, la Sip installò un piccolo cavo telefonico sulla facciata di detta abitazione (casa colonica di fine 700…) per portare la linea tel. in un’abitazione a poche centinaia di metri a nord. Il tutto, come spesso accade, surrettiziamente, senza chiedere nulla ad alcuno e senza stabilire/iscrivere alcuna servitù. Nei primi anni ’80 anche la mia famiglia chiese ed ottenne l’allaccio insieme, progressivamente, ad altre utenze. Dopo alcuni anni quindi, in mia assenza, ho notato che il cavo apposto alla facciata era stato cambiato, probabilmente in ragione delle tante utenze che si erano
aggiunte nel tempo. Ora non solo sussiste un’enorme filo apposto alla facciata, ma pure una serie di fori (sbagliati…) e ganci incementati al muro non capisco a che scopo! Una casa distrutta.
Nel 2001 ho effettuato un contratto con Telecom per la fornitura del servizio ADSL; inizialmente la potenza doveva essere 3 mega, poi portata a 7. Ebbene, per € 45 al mese, questo servizio non ha mai raggiunto 1 mega di potenza. Per cui, dopo un’estorsione decennale, ho deciso nel 2011 di disdire il contratto telefonico; ora mi servo felicemente di EOLO (30 mega). Nel 2018 altresì decido di ristrutturare la casa e chiedo a Telecom di spostare questo enorme cavo dalla facciata di casa mia. Scrivo al servizio preposto ad Ancona descrivendo la situazione con tanto di disegno.
Ultimamente non si capisce perché l’unica abitazione della via senza utenza Tim debba sostenere il collegamento di tutti, compromettendo per giunta la ristrutturazione dell’immobile… Da Ancona mi inviano gentilmente un tecnico e dopo pochi giorni mi scrivono che è possibile spostare il cavo con un costo di € 1300 + iva a mio carico. Lascio perdere per un po’; se non che da alcune settimane è finalmente arrivata al fibra. Vengo contattato da Tim (ho un’utenza cellulare…), mi si propone un nuovo contratto ma chiarisco subito che la cosa è subordinata a:
1) Potenza superiore ai 30 mega attuali
2) Spostamento dell’enorme cavo dalla facciata
Il tecnico arriva e verifica un segnale potentissimo (150 mega…): è pronto per portare il collegamento in casa, ma lo fermo ribadendo quanto al punto 2). L’operaio verbalizza…
Oggi Tim mi scrive che non é possibile portare il collegamento nella mia abitazione, e fino a qui ci facciamo una risata.
Giovedì u.s. ho richiesto ancora ad Ancona un intervento, inviando un fax con diffida. Sono certo che non risponderanno.
Ma che posso fare a questo punto per poter liberare casa mia? Per poter finalmente sistemare la facciata? è necessario procedere con azione legale? saluti
Fabio, dalla provincia di PC

Risposta ADUC
per quanto riguarda lo spostamento del cavo, trova in questa scheda pratica tutte le indicazioni su come procedere: https://www.aduc.it/articolo/cavi+telefonici+elettrici+nelle+proprieta+private_21674.php
Per quanto riguarda il suo potenziale contratto fibra condizionato allo spostamento di questo cavo, pur comprendendo bene quanto ci ha scritto, le sconsigliamo di continuare come ha impostato la problematica. Chi si occupa di contratti e installazione del servizi non ha a che fare con chi, invece, dovrebbe provvedere allo spostamento dei cavi. L'impressione che abbiamo avuto, leggendo la sua lettera, è che ha avuto a che fare con un tecnico gentile ma totalmente delegittimato a prendere una decisione in merito. Si tratta di due questioni diverse e la sua condizione per far fare loro un nuovo business... proprio non gli interessa. Ovviamente, crediamo che se lei comunque fa un contratto con Tim, questo non condizionerà (nè i positivo nè in negativo) quello che dovrebbe fare per la rimozione dei cavi dalla facciata di casa sua.
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