Cara ADUC
Telefonino benq-siemens difettoso
Domanda
29 agosto 2008
Gentilissimo ADUC,
Il 26 novembre 2007, cogliendo l'occasione di una promozione presso l'Ipercoop di Taranto, ho acquistato un cellulare Benq-Siemens AL21, attratto dal suo aspetto funzionale ed elegante ed ovviamente dal prezzo abbastanza conveniente.
Tornato a casa ho subito letto le istruzioni ed ho cominciato ad utilizzarlo. Ho subito notato la breve durata delle batteria, ma inizialmente pensavo che fossero semplicemente necessari alcuni cicli di ricarica, per questo non mi sono preoccupato in modo particolare. Nonostante io abbia effettuato diversi cicli di ricarica (solo quando il telefono indicava che il livello di carica della batteria era insufficiente) non ho ottenuto alcun risultato. Mediamente la durata della batteria era di 24-30 ore (periodo durante il quale utilizzavo
il telefono per meno di 10 minuti di telefonate).
Pertanto, passate le feste di Natale, il 18 gennaio 2008, ho deciso di portare il telefono presso il centro assistenza della Siemens a Taranto, che ha provveduto a spedirlo al Centro tecnico di Milano. Il telefono è rientrato circa 2 mesi più tardi e leggendo il rapporto dell'intervento tecnico risultava che era stata cambiata la batteria ed il software era stato aggiornato.
Purtroppo, la situazione del telefono è solo peggiorata. Se prima la batteria durava solo poche ore, dopo che il telefono era rientrato dal centro assistenza, in aggiunta alla limitatissima durata della batteria, il telefono si spegnava da solo in maniera inspiegabile ogni 2-3 ore di funzionamento.
A fine marzo, ho pertanto riportato il telefono al centro assistenza descrivendo il nuovo problema. Un mese e mezzo più tardi il telefono è rientrato e dal rapporto risultava che era stato effettuato un aggiornamento del software. In realtà non è cambiato assolutamente niente. Il telefono continua a spegnersi da solo ogni 2-3 ore e la batteria dura pochissimo. Mi sono recato di nuovo al centro assistenza di Taranto, rappresentando che nonostante due interventi, i problemi non erano stati risolti, ma addirittura si erano aggravati ed ho chiesto se fosse possibile sostituire il telefono (senza alcun problema di modello, colore, etc.). Mi è stato detto che non era possibile effettuare alcuna sostituzione e che l'unica cosa possibile era rimandarlo al centro tecnico di Milano fintanto che i due anni di garanzia erano in corso.
Ero oramai convinto di aver preso la classica fregatura ed avevo deciso di abbandonare il telefono, quando ho comunque deciso di scrivere al servizio clienti Benq-Siemens chiedendo la sostituzione del telefono AL21 da me acquistato con un altro telefono (di qualsiasi modello, colore, etc.) che abbia pressoché le stesse funzioni e di un equivalente valore commerciale.
Purtroppo mi è stato risposto di scrivere una email in inglese ad un altro indirizzo. Tale risposta ritengo non sia assolutamente accettabile, per molteplici ragioni, prima tra tutte perché non è richiesto saper parlare inglese prima di acquistare un telefono.
Cosa posso fare? Per il momento, mi sono limitato a replicare a questa email che la proposta di scrivere una email in inglese è assolutamente fuori luogo e che, se non fosse per il denaro da me speso per l'acquisto del telefono, il tutto mi sembra una barzelletta.
Ringrazio anticipatamente, distinti saluti
Salvatore, da Grottaglie (TA)
Il 26 novembre 2007, cogliendo l'occasione di una promozione presso l'Ipercoop di Taranto, ho acquistato un cellulare Benq-Siemens AL21, attratto dal suo aspetto funzionale ed elegante ed ovviamente dal prezzo abbastanza conveniente.
Tornato a casa ho subito letto le istruzioni ed ho cominciato ad utilizzarlo. Ho subito notato la breve durata delle batteria, ma inizialmente pensavo che fossero semplicemente necessari alcuni cicli di ricarica, per questo non mi sono preoccupato in modo particolare. Nonostante io abbia effettuato diversi cicli di ricarica (solo quando il telefono indicava che il livello di carica della batteria era insufficiente) non ho ottenuto alcun risultato. Mediamente la durata della batteria era di 24-30 ore (periodo durante il quale utilizzavo
il telefono per meno di 10 minuti di telefonate).
Pertanto, passate le feste di Natale, il 18 gennaio 2008, ho deciso di portare il telefono presso il centro assistenza della Siemens a Taranto, che ha provveduto a spedirlo al Centro tecnico di Milano. Il telefono è rientrato circa 2 mesi più tardi e leggendo il rapporto dell'intervento tecnico risultava che era stata cambiata la batteria ed il software era stato aggiornato.
Purtroppo, la situazione del telefono è solo peggiorata. Se prima la batteria durava solo poche ore, dopo che il telefono era rientrato dal centro assistenza, in aggiunta alla limitatissima durata della batteria, il telefono si spegnava da solo in maniera inspiegabile ogni 2-3 ore di funzionamento.
A fine marzo, ho pertanto riportato il telefono al centro assistenza descrivendo il nuovo problema. Un mese e mezzo più tardi il telefono è rientrato e dal rapporto risultava che era stato effettuato un aggiornamento del software. In realtà non è cambiato assolutamente niente. Il telefono continua a spegnersi da solo ogni 2-3 ore e la batteria dura pochissimo. Mi sono recato di nuovo al centro assistenza di Taranto, rappresentando che nonostante due interventi, i problemi non erano stati risolti, ma addirittura si erano aggravati ed ho chiesto se fosse possibile sostituire il telefono (senza alcun problema di modello, colore, etc.). Mi è stato detto che non era possibile effettuare alcuna sostituzione e che l'unica cosa possibile era rimandarlo al centro tecnico di Milano fintanto che i due anni di garanzia erano in corso.
Ero oramai convinto di aver preso la classica fregatura ed avevo deciso di abbandonare il telefono, quando ho comunque deciso di scrivere al servizio clienti Benq-Siemens chiedendo la sostituzione del telefono AL21 da me acquistato con un altro telefono (di qualsiasi modello, colore, etc.) che abbia pressoché le stesse funzioni e di un equivalente valore commerciale.
Purtroppo mi è stato risposto di scrivere una email in inglese ad un altro indirizzo. Tale risposta ritengo non sia assolutamente accettabile, per molteplici ragioni, prima tra tutte perché non è richiesto saper parlare inglese prima di acquistare un telefono.
Cosa posso fare? Per il momento, mi sono limitato a replicare a questa email che la proposta di scrivere una email in inglese è assolutamente fuori luogo e che, se non fosse per il denaro da me speso per l'acquisto del telefono, il tutto mi sembra una barzelletta.
Ringrazio anticipatamente, distinti saluti
Salvatore, da Grottaglie (TA)
Risposta ADUC
riteniamo che questa la richiesta della casa produttrice sia contraria alle previsioni contenute nel codice del consumo (art. 23 lett. h, art. 33 comma 2 lett. q). Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Le consigliamo, comunque, di intimare anche il venditore alla sostituzione del prodotto (anche se si rifiuta, o prende tempo, e' piu' facile eventualmente agire in giudizio contro questo che contro la casa produttrice straniera). Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale: clicca qui
Le consigliamo, comunque, di intimare anche il venditore alla sostituzione del prodotto (anche se si rifiuta, o prende tempo, e' piu' facile eventualmente agire in giudizio contro questo che contro la casa produttrice straniera). Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale: clicca qui
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