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Cara ADUC

Telefonia selvaggia

6 dicembre 2010
Domanda 6 dicembre 2010
A marzo 2010 venivo contattato da un incaricato Telecom che mi offriva di rientrare in Telecom Italia dal gestore Tele2 (ora TeleTU)offrendomi il pacchetto voce + adsl "Tutto senza limiti"; Incontravo ad Aprile presso la mia abitazione l'incaricato Telecom, al quale firmavo il predetto contratto di fornitura contenente sia il codice di migrazione sia la disdetta della linea “fonia ed adsl” al gestore TELETU, la quale doveva essere inviata, a loro cura, per la liberazione della linea stessa. Premetto che, con il vecchio gestore TELETU avevo sottoscritto un contratto di analoga fornitura da piu' di 1 anno, ed in questo arco temporale ho incontrato frequenti disagi nel servizio (telefono muto, adsl lenta o non funzionante).
In data 13.05.2010 avveniva il passaggio della linea voce + adsl, pervenendomi copia del contratto Telecom attestante la completa gestione della stessa. In data 14.05.2010 mi perveniva comunicazione di cessazione della linea da parte del gestore TELETU tramite sms. In epoca successiva venivo contattato telefonicamente piu' volte da operatori TeleTu, i quali mi offrivano infruttuosamente varie promozioni sulla linea. In quelle occasioni venivo a conoscenza che, a loro dire, avevo ancora attivo con loro il solo servizio ADSL e che per eventuali problematiche mi dovevo rivolgere al nuovo operatore Telecom. Prontamente contattavo gli operatori del servizio 187 di Telecom Italia, i quali mi rispondevano che la linea era gestita da loro unitamente al servizio ADSL precisandomi che sulla stessa non poteva coesistere un doppio servizio Adsl. Altresì, mi consigliavano al contempo di non dare importanza a quanto Teletu affermava in quanto si stava comportando in maniera scorretta. Dopo poco tempo, mi pervenivano la bolletta TeleTu comprendente il contributo di disattivazione della linea che pagavo puntualmente, nonchè la bolletta telefonica di Telecom comprendente i costi di fornitura del servizio voce + adsl ai quali ottemperavo. Pensavo che il disguido era risolto, invece subito dopo, mi perveniva da parte di TeleTu la bolletta telefonica per i mesi a seguire (giu-lug) ove si fatturava la fornitura della sola ADSL. Sollecitavo telefonicamente il vecchio gestore a controllare tale pretesa, ma quest'ultimo mi spediva una lettera ordinaria ove mi indicava che non vi erano sbagli di fatturazione, pretendendo il pagamento del servizio ADSL. Contattavo il 187 di Telecom, ove di nuovo l’operatore ribadiva che il servizio ADSL sulla mia linea era loro e che già regolarmente pagavo tale fornitura a Telecom, invitandomi a non pagare tale indebita somma. A fine agosto primi di settembre, mi perveniva da TELETU un ulteriore bolletta telefonica inerente la fatturazione del successivo bimestre del servizio ADSL, al quale non ottemperavo. Con l’intento di attestare la mia regolarità al vecchio gestore, in data 29.09.2010 inviavo un fax alla Telecom Italia – Area gestionale Servizio Clienti residenziali, ove ripercorrendo le problematiche mi dovevo rivolgere al nuovo operatore Telecom. Prontamente contattavo gli operatori del servizio 187 di Telecom Italia, i quali mi rispondevano che la linea era gestita da loro unitamente al servizio ADSL precisandomi che sulla stessa non poteva coesistere un doppio servizio Adsl. Altresì, mi consigliavano al contempo di non dare importanza a quanto Teletu affermava in quanto si stava comportando in maniera scorretta. Dopo poco tempo, mi pervenivano la bolletta TeleTu comprendente il contributo di disattivazione della linea che pagavo puntualmente, nonchè la bolletta telefonica di Telecom comprendente i costi di fornitura del servizio voce + adsl ai quali ottemperavo. Pensavo che il disguido era risolto, invece subito dopo, mi perveniva da parte di TeleTu la bolletta telefonica per i mesi a seguire (giu-lug) ove si fatturava la fornitura della sola ADSL. Sollecitavo telefonicamente il vecchio gestore a controllare tale pretesa, ma quest'ultimo mi spediva una lettera ordinaria ove mi indicava che non vi erano sbagli di fatturazione, pretendendo il pagamento del servizio ADSL. Contattavo il 187 di Telecom, ove di nuovo l’operatore ribadiva che il servizio ADSL sulla mia linea era loro e che già regolarmente pagavo tale fornitura a Telecom, invitandomi a non pagare tale indebita somma.
A fine agosto primi di settembre, mi perveniva da TELETU un ulteriore bolletta telefonica inerente la fatturazione del successivo bimestre del servizio ADSL, al quale non ottemperavo. Con l’intento di attestare la mia regolarità al vecchio gestore, in data 29.09.2010 inviavo un fax alla Telecom Italia – Area gestionale Servizio Clienti residenziali, ove ripercorrendo le problematiche, invitavo la stessa a produrmi urgentemente copia della disdetta da loro inviata al gestore TeleTu inerente la liberazione della linea (fonia +Adsl). Preciso che la mia richiesta è stata acquisita dalla Telecom, in quanto ho avuto prova sia del carico che della lavorazione tramite sms, e-mail ed è oltretutto rilevabile dal sito 187. In data 29.09.2010, dopo un mese, non avendo avuto ancora una risposta, sollecitavo telefonicamente il 187 il quale mi inviava un email contenente una missiva Telecom protocollata, ove si scusava per il ritardo e rimandava una risposta entro la data del 18.11.2010. In data 18.11.2010, non avendo avuto una risposta dalla Telecom, ricontattavo il 187 e mi rispondeva l’operatore “AG303” il quale risollecitava la lavorazione della predetta istanza e mi rispondeva di stare tranquillo di fronte alle mia manifestata stanchezza. In pari data, mi giungeva un email da parte di Telecom che mi assicurava la lavorazione. Difatti in data 24.11.2010 mi perveniva una missiva Telecom ove ribadiva che a far data dal 13.05.2010 la mia linea telefonica ed Adsl era da loro gestita e che “da tale data nessun altro gestore tecnicamente poteva essere congiuntamente a Telecom la linea Adsl attiva”. In data 01.12.2010 mi perveniva una missiva da una societa’ di recupero crediti per conto di Tele Tu per costituzione in mora. Contattavo la società di recupero crediti, che di fronte alle mie rimostranze, mi intimava di pagare entro 7 gg. in quanto moroso per un servizio fornito da Tele Tu “fantasma” e per non aver fornito personalmente la disdetta del servizio Adsl. Di fronte a cio’ chiedo aiuto a Voi come potermi tutelare da questo sopruso. Grazie
Sabina, da Lariano (RM)

Risposta ADUC
il prossimo passo, deve essere il tentativo di conciliazione davanti al Corecom in cui richiede a teleTu un corposo risarcimento danni.
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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