Cara ADUC
Telefonia/opitel (ex tele2)
Domanda
1 settembre 2010
Sono in difficoltà con OPITEL, che ho disdetto il 30/09/2009 e che mi sta ancora fatturando dei servizi inesistenti.
Premetto che sono cliente di vecchia data e lo sono stata per almeno 10 anni.
Quando ho dato la disdetta mi era stato detto che avrei dovuto pagare fino al 30/12/2009.
Nel frattempo:
1) continuano a mandarmi nuove fatture: ne hanno già mandate tre. La prima prevedeva anche un costo di disattivazione di € 50 + IVA (in totale ca. € 81); le altre due rispettivamente sono per importi di € 24 ca. In totale dovrei circa € 120.
2) in seguito alle mie rimostranze, hanno emesso una nota di credito sulla prima fattura a storno di tutto tranne le spese di disattivazione, e mi hanno inviato un assegno di € 14 quale "parziale rimborso piano tariffario errato" (che io ho restituito chiedendo lo storno integrale delle fatture: allego le due lettere che mi sembrano quelle piu' significative)
3) alla fine mi ha scritto una società di recupero crediti (25/8) per chiedere il pagamento delle due fatture, ma non delle spese di disattivazione.
Vorrei sapere:
1) quali sono gli effettivi termini di disdetta, posto che francamente non ricordo quando sono diventata cliente Tele2 e se ho diritto di pretendere che mi venga documentato (non mi pare di aver firmato nulla)
2) le spese di disattivazione sono dovute o no? (visto che comunque mai le documenteranno)
3) se pago le due fatture di cui al sollecito GERI posso sperare di aver chiuso definitivamente o no?
Insomma, come faccio a tutelarmi e ad avere la certezza che non continuino a chiedere soldi???
Sarei andata volentieri anche presso una Vostra sede, ma non siete presenti a Milano. Potete aiutarmi?
Grata dell'attenzione porgo cordiali saluti
Danielaprrn
Premetto che sono cliente di vecchia data e lo sono stata per almeno 10 anni.
Quando ho dato la disdetta mi era stato detto che avrei dovuto pagare fino al 30/12/2009.
Nel frattempo:
1) continuano a mandarmi nuove fatture: ne hanno già mandate tre. La prima prevedeva anche un costo di disattivazione di € 50 + IVA (in totale ca. € 81); le altre due rispettivamente sono per importi di € 24 ca. In totale dovrei circa € 120.
2) in seguito alle mie rimostranze, hanno emesso una nota di credito sulla prima fattura a storno di tutto tranne le spese di disattivazione, e mi hanno inviato un assegno di € 14 quale "parziale rimborso piano tariffario errato" (che io ho restituito chiedendo lo storno integrale delle fatture: allego le due lettere che mi sembrano quelle piu' significative)
3) alla fine mi ha scritto una società di recupero crediti (25/8) per chiedere il pagamento delle due fatture, ma non delle spese di disattivazione.
Vorrei sapere:
1) quali sono gli effettivi termini di disdetta, posto che francamente non ricordo quando sono diventata cliente Tele2 e se ho diritto di pretendere che mi venga documentato (non mi pare di aver firmato nulla)
2) le spese di disattivazione sono dovute o no? (visto che comunque mai le documenteranno)
3) se pago le due fatture di cui al sollecito GERI posso sperare di aver chiuso definitivamente o no?
Insomma, come faccio a tutelarmi e ad avere la certezza che non continuino a chiedere soldi???
Sarei andata volentieri anche presso una Vostra sede, ma non siete presenti a Milano. Potete aiutarmi?
Grata dell'attenzione porgo cordiali saluti
Danielaprrn
Risposta ADUC
in ordine:
1) dall'entrata in vigore della legge bersani può recedere in ogni momento pagando solo il corrispettivo di 30 giorni di preavviso:
http://sosonline.aduc.it/scheda/liberalizzazioni+nuove+regole+telefonia_11751.php
2) sono dovute solo le spese effettivamente sostenute dall'operatore per la disattivazione, e devono essere giustificate al centesimo (non rientra in questo concetto l'applicazione di un addebito fisso, che risulta piuttosto una penale, non più dovuta in base alla legge di cui sopra);
3) Consigliamo di inviare all'operatore telefonico, e per conoscenza alla società di recupero crediti, una lettera racc. a/r di diffida contestando la richiesta di pagamento e allegando copia della lettera dell'operatore in cui le applicano la nota di credito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Parte la newsletter TELEcomunicazioni. Iscriviti!
http://tlc.aduc.it/editoriale/parte+newsletter+telecomunicazioni+iscriviti_17743.php
1) dall'entrata in vigore della legge bersani può recedere in ogni momento pagando solo il corrispettivo di 30 giorni di preavviso:
http://sosonline.aduc.it/scheda/liberalizzazioni+nuove+regole+telefonia_11751.php
2) sono dovute solo le spese effettivamente sostenute dall'operatore per la disattivazione, e devono essere giustificate al centesimo (non rientra in questo concetto l'applicazione di un addebito fisso, che risulta piuttosto una penale, non più dovuta in base alla legge di cui sopra);
3) Consigliamo di inviare all'operatore telefonico, e per conoscenza alla società di recupero crediti, una lettera racc. a/r di diffida contestando la richiesta di pagamento e allegando copia della lettera dell'operatore in cui le applicano la nota di credito:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
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