Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Telefonia - libero mercato-

2 settembre 2008
Domanda 2 settembre 2008
Da più di un anno ormai ho lasciato Telecom per abbonarmi a Fastweb con un'offerta di tipo flat. Dopo vari problemi con Fastweb, avevo deciso di ritornare a Telecom.
Si sono presentati due problemi : primo Fastweb chiede una penale per la recessione del contratto e secondo, Telecom chiede che venga di nuovo pagata la tassa di attivazione (di passati 100 euro se non vado errato), per ritornare ad essere loro cliente.
Vi chiedo se è normale che in un regime di libero mercato, come dovrebbe essere quello della telefonia e adsl, sia normale quanto sopra esposto.
L'altra beffa è che se io volessi andare ammettiamo con Libero o altri operatori, devo sempre ritornare prima da Telecom; infatti se il numero telefonico non è numero Telecom, e premetto che con Fastweb ho manetuno il mio vecchio numero Telecom, non si può passare da Fastweb ad altri operatori che non siano Telecom...
Cosa c'è di "libero" in questo mercato della telefonia, non l'ho ancora capito !
C'è un modo per passare oltre tutta questa burocrazia e soprattutto evitare spese importanti, per usufruire del diritto di poter scegliere la compagnia telefonica che più ci piace ?
Grazie.
Cordiali saluti
Giuseppe, da Tribano (PD)

Risposta ADUC
sul fatto che non ci sia in realta' un mercato liberissimo, siamo d'accordo con lei.
Nello specifico, Telecom puo' ovviamente chiederle il costo della riattivazione. Fastweb invece non puo' chiederle penali. La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →