Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Telecom-wind-telecom

24 aprile 2008
Domanda 24 aprile 2008
Cara aduc,
con la speranza di risparmiare qualche soldino, a dicembre del 2005 ho scelto di cambiare gestore, attuando la tariffa Happy no limit, ho trasferito la mia linea telecom 067725XXXX a Wind. Mi arrivavano comunque le bollette telecom, comprese di solo canone, al che dopo qualche mese li ho contattati e ho chiesto informazioni: "vi risulta ce questo numero è di telecom?" "no" la signorina mi ha risposto" "Allora perché continuate ad inviarmi le bollette ogni mese?". "Non si preoccupi non ne tenga conto". Io non ne ho tenuto conto fino a qualche mese fa' quando decisi di tornare a Telecom. Viene il consulente telecom e mi dice che tornando a telecom ho dei vantaggi. Bene! Torniamo a telecom. Wind mi avverte che da una certa data la mia utenza torna a telecom. Perfetto!. Passano dei giorni e quel numero non funziona, passano settimane idem, ora sono quasi due mesi. Ho chiamato TElecom, e mi ha detto che il mio numero è stato cancellato. Wind mi continua a mandare le bollette su quel numero, telecom anche e io non ho la linea per chiamare.
Cosa posso fare?
Massmo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
dovra' intimare al nuovo gestore il rispetto del contratto, e al vecchio gestore di mollare la presa. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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