Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Telecom: voltura non registrata e addebito su altra linea

3 aprile 2008
Domanda 3 aprile 2008
Cara Aduc,
sono titolare di una piccola attività commerciale e due anni fa ho ceduto un ramo dell'azienda a terzi. Di conseguenza, ho provveduto a volturare tutte le relative utenze, compresa quella telefonica, inviando comunicazione fax alla Telecom. Purtroppo, però, chi è subentrato nella mia utenza ultimamente non ha pagato le relative bollette e adesso la Telecom, dopo aver chiuso l'utenza morosa, anzichè richiedere i pagamenti a chi è subentrato, addebita nella fattura relative all'azienda ancora da me gestita le somme non pagate dagli altri.
Chiaramente ho contattato il 191 ma qui mi hanno inizialmente risposto che non era stata mai richiesta da parte mia la voltura e, dopo una mia clamorosa arrabbiatura, hanno finalmente ammesso che la richiesta di voltura gli era pervenuta ma che doveva essere integrata con alcuni documenti e, pertanto, non avevano volturato l'utenza. A questo punto gli ho chiesto come mai non avessero provveduto a richiedere quanto necessario e loro hanno semplicemente risposto "nessuno rispondeva al telefono". In più, minacciano di cessare anche il mio numero (per il quale tutte le bollette, invece, sono sempre state regolarmente pagate) se non pago le somme richieste.
Possono veramente staccarmi il telefono pur avendo io sempre pagato regolarmente quanto dovuto, solo perchè loro non mi hanno mai comunicato che mancavano dei documenti ad integrazione della richiesta di voltura?
Grazie per quanto potrete fare!!!

Risposta ADUC
non possono, dal momento che hanno accettato il subentro. Possono rifarsi, quindi, solo nei confronti del nuovo intestatario del contratto. Contesti la bolletta, ed intimi il gestore a rettificare gli importi indicati. Il tutto con raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui
Paghi solo gli addebiti relativi alla sua linea, allegando copia del bollettino di pagamento (parziale) alla lettera.
In caso di mancata risposta, o negativa, da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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