Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Telecom trasferimento linea telefonica

25 febbraio 2008
Domanda 25 febbraio 2008
A fine dicembre 2007 ho cambiato casa. Con largo anticipo ( 29/11 la prima telefonata, 07/12 l'apertura della pratica)ho chiesto il trasferimento della linea telefonica. Non sto a dilungarmi ma l'installazione è avvenuta il 14/01/08 dopo molti solleciti. I tempi previsti sono 10 giorni dall'apertura della pratica per cui ho richiesto un rimborso ( a tutt'oggi nessuno mi ha ancora contattato). Inoltre da quando ho cambiato casa non mi funziona più memotel che comunque continuano a farmi pagare in bolletta. Continuo a chiamare il 187 e gli operatori mi dicono che entro 48 ore risolveranno il mio problema. Di ore ne sono passata tante e precisamente più di un mese ma non vedo una soluzione. Cosa fare? Non esiste qualcuno con cui interloquire oltre gli operatori del 187 che a parte dirmi sempre le stesse cose a volte anche con tono scortese non risolvono i miei problemi?
Grazie anticipatamente per l'attenzione che vorrete dedicarmi.
Stefania, da San Martino Siccomario (PV)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →