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Cara ADUC

Telecom - subentro per decesso

4 maggio 2019
Domanda 4 maggio 2019
Buongiorno, scrivo per avere delucidazioni su eventuali azioni che io possa intraprendere per tutelarmi. Sono figlio di antonio, deceduto il 29 dicembre 2018. Dal 3 gennaio 2019 sono in contatto con telecom per effettuare un subentro per decesso.
Primo intoppo: il nostro contratto comprende sia fisso che mobile. Inoltro tramite un form la procedura di subentro. Tempo dopo risulta "chiusa", penso positivamente. Chiamo call center e mi dicono che era stata chiusa in quanto non possono gestire sia la parte fissa che la mobile. Mi confermano che hanno inserito la variazione per la parte fissa e che successivamente dovrò recarmi in un negozio per variare l'intestazione della mobile.
Successivamente richiamo. Mi dicono che anche questa volta la procedura è abortita perchè devo mandargli un fax. Chiedo se posso inviare PEC e mi dicono di si. Invio PEC in data 12 marzo. Non ottenendo risposta, inoltro nuovamente pec in data 1 aprile.
Nessuna risposta. Di fatto continuano ad applicare contratto intestato a persona deceduta, peraltro addebitando bolletta su C/C bancario che dovremmo chiudere per gli stessi motivi. Ieri 29 aprile vedo che hanno inviato una mail all'indirizzo email di mia madre (non pec, ma inserito in una delle prime comunicazioni) indicando nuovamente che va inviato un fax. Il punto non è mandare il fax, il punto è che non hanno una procedura certa, non è per nulla chiaro se mandando il fax andrà in porto la voltura per via della loro impossibilità di co-gestire sia la linea fissa che la mobile (ma per attivarla è stato possibile farle insieme). È stato già evidente in due occasioni come le segnalazioni vengano "chiuse" senza indicare esito positivo o negativo e senza nemmeno avvisare. Personalmente vorrei capire come regolarci perchè siamo ostaggi di questa situazione. Non so nemmeno se è legale che continuino a "prelevare" con rid intestato a persona deceduta ma non sembrano preoccuparsene. Non so se il contratto è valido anche verso gli eredi, se quindi "siamo tenuti" a rispettarlo o possiamo recedere senza penali per morte dell'avente diritto. Avrei bisogno di aiuto in questo, grazie. Preciso che noi non abbiamo un reale interesse a recedere, cambiare operatore o avere rimborsi, vorremmo solo gestire questa voltura in maniera certa. Ci sto provando da quasi quattro mesi e comincio a sentirmi incapace.
Buona giornata
Carlo, dalla provincia di CO

Risposta ADUC
la PEC allegato è una messa in mora
alla quale il gestore è obbligato a dare una adeguata risposta.
Se invece alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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