Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Telecom, solo Telecom ... maledetta Telecom

18 febbraio 2008
Domanda 18 febbraio 2008
Gent.le ADUC,
ho deciso di scrivevi dopo mesi di attesa, litigi e denaro speso (a quanto pare per nulla).
Ormai sto perdendo la speranza di essere un libero cittadino, libero di fare le proprie scelte...
Il mio problema riguarda la società di telefonia Telecom, alla quale pago un canone mensile più una quota fissa mensile per avere un servizio che non mi viene fornito: secondo il contratto dovrei avere internet ADSL 24 su 24, se non fosse che verso la fine del mese di novembre 2007, la linea ha cominciato ad avere molti problemi.
Per giorni non ho potuto usufruire del servizio tentando ripetutamente di segnalare il problema ai tecnici (chiamando il 187) i quali, ad ogni telefonata, mi hanno segnalato guasti differenti senza intervenire.
Quando finalmente, ormai dopo un mese (e già qui sono soldi che se ne vanno...), un tecnico è venuto a casa mia, mi disse che il problema era il mio impianto interno. Motivo per cui Telecom non si riteneva responsabile e mi invitava a contattare un elettricista.
Elettricista = ancora tempo perso e ancora soldi.
Per evitare il completo rinnovo del mio impianto, in famiglia abbiamo deciso di rivolgerci ad una differente società telefonica (che tra l'altro, svolge il servizio tecnico gratuitamente, per lo meno una volta fatta l'ATTIVAZIONE) per cui, in data 27/12/2007, ho attivato un contratto con Fastweb.
Arriva gennaio, periodo in cui devo attendere l'intervento di un tecnico Telecom, che garantisca a Fastweb la possibilità di allacciamento (come se Telecom dovesse per forza dare il proprio permesso alle altre società per poter attivare nuovi clienti).
Verso metà gennaio arriva questo tecnico Telecom, il quale BLOCCA l'attivazione di Fastweb a causa del mio "malfunzionamento dell'impianto interno", negando il fatto che probabilmente gli stessi tecnici Fastweb avrebbero potuto aiutarmi in questo.
Per cui chiamo un elettricista, rifaccio l'impianto interno della casa, richiamo Telecom al 187 per dirgli che ora avrebbero potuto procedere e...la risposta è stata: "Signora, questa procedura non esiste!"
Quasi rassegnata chiamo Fastweb, i quali molto gentilmente mi promettono di far ripartire l'attivazione il più velocemente possibile e di attendere NUOVAMENTE un tecnico Telecom per ripartire da dove era stato trovato l'intoppo.
Gentile ADUC, oggi siamo il 15 febbraio, ma in queste due settimane ho dovuto alzare la cornetta diverse volte per sentirmi dire che Telecom NON HA DATO IL PERMESSO a Fastweb di fare l'attivazione del mio contratto, poichè nella centralina esterna a casa mia non c'è più SPAZIO DISPONIBILE.
Per cui, nonostante nella mia città arrivi Fastweb, Telecom non aggiorna appositamente la centralina, in modo da impedire a chiunque il passaggio ad altre società telefoniche, qualunque esse siano!
Per non parlare del fatto che la mia unica speranza, sarebbe la costruzione di NUOVE abitazioni nei pressi di casa mia, unico caso in cui Telecom sarebbe costretta ad aggiornare queste centraline!
Ciliegina sulla torta: INTERNET A CASA MIA ANCORA NON VA, nonostante il rinnovo dell'impianto interno, nonostante il computer nuovo e non vi scrivo quanti altri tentativi.
Vi prego aiutatemi, io LAVORO con internet, costruisco e gestisco siti internet, per cui senza questo servizio non posso svolgere la mia attività!
In attesa di una vostra risposta, cordiali saluti.
Francesca, da Lancenigo Di Villorba (TV)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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