Cara ADUC
Telecom, sollecito pagamento conto terzi!!!
Domanda
25 marzo 2008
Buongiorno,
scrivo per avere consiglio su come comportarmi.
In breve: l'anno scorso sui alcuni conti Telecom risultavano addebiti per servizi di "altri operatori" per svariate decine di euro (numeri899)...puntualmente ad ogni fatturazione prima del pagamento provvedevo a contattare il servizio clienti, che, ogni singola volta, mi ricalcolava la fattura scorporando le somme non dovute e mi garantiva che tutto era sistemato e che non era piu' dovuto nulla.
Tengo a precisare che sulla mia numerazione non sono ed erano attivi i numeri 899-199-144 e simili e che cio' risulta da ogni singola bolletta, ove cio' e' specificato nero su bianco da parte della stessa Telecom.
Ebbene, oggi a distanza di quasi un anno mi vedo recapitare un sollecito di pagamento per servizi fatturati da Telecom. Prontamente telefono al servizio clienti 187 e mi viene spiegato che si tratta di un sollecito per conto di terzi relativo proprio a quelle somme che mi erano state addebitate con causale 899. Mi viene anche detto che arriveranno altri due solleciti per altre somme, che loro "Telecom" sono solo intermediari e non debitori di quella cifra, in quanto debitrice sarebbe appunto una societa' per la quale loro sono solo intermediari. L'operatore aggiunge anche che non pagando non mi verra' sospesa la linea telefonica e saro' direttamente contattata con azione di recupero crediti da questa societa' a cui dovrei questi soldi.
Bene, a questo punto non so piu' come comportarmi. Vi chiedo dunque consiglio.
vi ringrazio gia' da ora per l'attenzione.
Cordiali saluti
Cristina, da Valdagno (VI)
scrivo per avere consiglio su come comportarmi.
In breve: l'anno scorso sui alcuni conti Telecom risultavano addebiti per servizi di "altri operatori" per svariate decine di euro (numeri899)...puntualmente ad ogni fatturazione prima del pagamento provvedevo a contattare il servizio clienti, che, ogni singola volta, mi ricalcolava la fattura scorporando le somme non dovute e mi garantiva che tutto era sistemato e che non era piu' dovuto nulla.
Tengo a precisare che sulla mia numerazione non sono ed erano attivi i numeri 899-199-144 e simili e che cio' risulta da ogni singola bolletta, ove cio' e' specificato nero su bianco da parte della stessa Telecom.
Ebbene, oggi a distanza di quasi un anno mi vedo recapitare un sollecito di pagamento per servizi fatturati da Telecom. Prontamente telefono al servizio clienti 187 e mi viene spiegato che si tratta di un sollecito per conto di terzi relativo proprio a quelle somme che mi erano state addebitate con causale 899. Mi viene anche detto che arriveranno altri due solleciti per altre somme, che loro "Telecom" sono solo intermediari e non debitori di quella cifra, in quanto debitrice sarebbe appunto una societa' per la quale loro sono solo intermediari. L'operatore aggiunge anche che non pagando non mi verra' sospesa la linea telefonica e saro' direttamente contattata con azione di recupero crediti da questa societa' a cui dovrei questi soldi.
Bene, a questo punto non so piu' come comportarmi. Vi chiedo dunque consiglio.
vi ringrazio gia' da ora per l'attenzione.
Cordiali saluti
Cristina, da Valdagno (VI)
Risposta ADUC
ci provano, non ci caschi. si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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