Cara ADUC
Telecom, servizio non richiesto e il call center screanzato
Domanda
28 marzo 2008
Buongiorno. Sono il gestore di un locale nel quale ho un internet point. Per la linea telefonica mi sono affidato a Telecom ed ho fatto i contratti telefonicamente tramite il 191. A Settembre del 2007 ho stipulato il primo contratto (Alice Business Tutto Incluso) dove mi si proponeva una linea adsl a due mega, linea telefonica affari, telefonate gratuite a utenti di linea fissa e linea voip incluso telefono con agevolazioni tariffarie per la telefonia mobile inclusa nel prezzo dell'offerta. Nel mese di Novembre 2007 ho cambiato il piano tariffario, per esigenze di velocita' di connessione, con il piano " Alice Business 5 Fast". A seguito di questo cambiamento mi e' stata subito esclusa la linea voip che non era compresa nell'offerta ma e' rimasta la voce "In Italia con Alice Fonia", per la quale pago 15 euro al mese iva esclusa per telefonare "a costo zero" ai telefoni di rete fissa di tutta italia sia per le chiamate urbane che per le interurbane. Infatti nella fattura relativa al periodo Novembre-Gennaio 2008 ho trovato la voce "In Italia con Alice fonia" con relativo addebito a mio carico. Ho immediatamente chiamato il 191 e mi e' stato riferito che quella voce era da attribuirsi al mio vecchio piano tariffario e che nella successiva fattura sarebbe scomparsa in quanto non compresa nel piano tariffario "Alice Business 5 Fast", per la quale avrei dovuto pagare solo gli impoti per la linea, per l'abbonamento adsl,per il noleggio del modem e per il traffico telefonico che avrei effettuato nei mesi successivi. Con mia grande sorpresa nell' ultima fattura che ho ricevuto dalla Telecom la voce "In Italia con Alice fonia" e' presente con addebito a mio carico di 30 euro iva esclusa. Ho richiamato il 191 ed ho anche chiesto all'operatrice di qualificarsi col numero operatore per sapere con chi stavo parlando; la stessa a tale richiesta mi ha riferito che nessuno degli operatori della Telecom ha un numero operatore, che al massimo poteva dirmi solo il suo nome, e che gli operatori della Telecom non sono comunque tenuti ad identificarsi. Cosi' parlando con la Signora Maria (cosi' ha detto di chiamarsi la persona con cui mi sono messo in contatto quel giorno ) mi riferiva con tono alquanto seccato che io avevo ricevuto solo dei vantaggi per quel piano tariffario e che mi avrebbe fatto fare dei conteggi cosi' che nella prossima fattura mi avrebbe addebitato tutto quello che dovevo alla Telecom. Io gli ho risposto che senza il mio consenso non avrebbe potuto fare nulla ma lei continuando a nella sua idea, mi rimarcava il fatto che nella prossima fattura mi avrebbe fatto pagare quello che dovevo alla Telecom ( la telefonata e' stata effettuata dalla mia linea telefonica il 18/03/08 alle 18:10 ). Non volendo proseguire il dialogo con una persona alquanto alterata la ringraziavo, chiudevo la telecomunicazione e ne effettuavo subito un altra sempre al 191. Chiedendo spiegazioni alla seconda operatrice con la quale mi ero messo in contatto (non ho avuto il coraggio di chiederle neanche il nome visto la reazione della prima) riguardo la mia fattura la stessa mi diceva che nel mio piano tariffario non era assolutamente inclusa la voce " In Italia con alice fonia" e che molto probabilmente l'operatore con il quale avevo parlato per cambiare il piano tariffario aveva commesso un errore e che io "mi stavo portando appresso" in fattura una voce che non dovevo pagare alla Telecom e che, secondo lei, avrei dovuto disdire perche' per arrivare a 15 euro di telefonate al mese avrei dovuto usare il telefono con una certa frequenza e quindi era poco conveniente. Disdicevo cosi' l' offerta a mio carico e ringraziando l'operatrice chiudevo la comunicazione. Ora vi chiedo se devo aspettarmi qualcosa di " strano "dalla prossima fattura e se comunque devo cautelarmi in qualche modo.
Resto in attesa di un Vs. riscontro a breve e porgo Distinti Saluti.
Marco, da Tarquinia (VT)
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Risposta ADUC
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