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Cara ADUC

Telecom, rimozione cavi

26 gennaio 2008
Domanda 26 gennaio 2008
Buongiorno, Vi scrivo perchè non so più cosa fare. Il problema riguarda i cavi telefonici (a servizio esclusivo di altre utenze) posti sulla facciata e ancorati sotto il tetto della mia abitazione in ristrutturazione straordinaria, i lavori regolarmente approvati, prevedono la rimozione del tetto, la demolizione di parte del muro perimetrale, l'innalzamento dell'immobile e la posa di un nuovo tetto completamente diverso.
Ora, a febbraio 2007 abbiamo chiesto lo spostamento dei cavi con le modalità previste, rispondono che avrebbero dovuto fare un sopralluogo per fare un preventivo a meno che non si fosse trattato di innovazione ai sensi dell'art 92 e in questo caso di inviare la documentazione, provvediamo con raccomandata A/R, inviamo concessione edilizia e disegni approvati, e verifichiamo in conservatoria comunale l'inesistenza di servitù (come da consigli trovati sul vostro prezioso sito), passano mesi e nessuno risponde, finalmente riusciamo a far fare il sopralluogo a agosto, nel quale doveva essere valutata l'innovazione, come risposta arriva un preventivo di 1.325 euro + IVA e di nuovo la frase che se l'intervento è di innovazione di mandare la documentazione e l'intervento sarebbe stato gratuito.
Rispondiamo con raccomandata di messa in mora dicendo che la documentazione era già stata inviata a marzo, che i cavi erano abusivi in quanto non esistevano autorizzazioni e/o servitù.
Nessuna risposta, ci rivolgiamo al giudice di pace che consiglia di rivolgerci a un legale. Il legale manda una raccomandata alla TELECOM, nessuna risposta, allora si decide di fare un provvedimento d'urgenza in tribunale.
La risposta ci lascia stupiti. In breve dicono che il nostro intervento non è di innovazione in quanto la concessione edilizia riporta "recupero sottotetto ai fini abitativi" e che il diritto di posa è stato usucapito. In realtà i cavi sono due, uno è lì da 23-25 anni ma l'altro da meno di vent'anni ma erano entrambi stati posizionati in via provvisoria.
Cosa dobbiamo fare? Nel frattempo i lavori sono cominciati, il cavo è un pericolo per il cantiere ma con un maggior dispendio economico i lavori possono essere conclusi.
Lasciare perdere o continuare? Potremmo cercare di ottenere lo spostamento gratuito di quello posizionato da meno di 20 anni e quindi ridurre alla metà il costo? Vi ringrazio per il prezioso aiuto e la cortese disponibilità.
Angelo, da Marone (BS)

Risposta ADUC
finora lei ha fatto tutti i passi necessari, purtroppo l'atteggiamento del gestore e la giustizia italiana lasciano la situazione in un limbo da cui e' difficile districarsi.
Suggerisca ai sui legali la lettura di questa pagina sul sito dell'Agcom
clicca qui
qui incolliamo la parte che le interessa:
E sulle infrastrutture di TLC (pali, antenne, cavi, etc.)?
Eventuali problematiche riguardanti le infrastrutture di telecomunicazioni (pali, antenne, cavi, etc.) sia su suolo pubblico che privato sono di competenza (art. 86 del D.Lgs. 295/2003) degli organi locali di gestione del territorio (Regioni, Province, Comuni); pertanto esclusivamente a tali organi si dovranno presentare eventuali esposti e denunce.
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