Cara ADUC
Telecom, richiesta spostamento pali
Domanda
31 gennaio 2008
Buongiorno,
ho acquistato casa da poco più di un mese e sono in fase di progetto di ristrutturazione. I lavori dovrebbero cominciare intorno alla metà di febbraio. I lavori di ristrutturazione prevedono il recupero del sottotetto attraverso il rifacimento e sopraelevazione del tetto di 1 metro.
Nel giardino della casa è presente un palo Telecom che presumo sia stato installato dall`allora SIP e che comunque fu installato precedentemente al mio acquisto e senza alcuna forma di scrittura o contratto tra l`allora proprietario e la stessa SIP.
Il palo sorregge un cavo aereo che fornisce il servizio telefonico sia a me sia ai due vicini di casa.
Il tratto di cavo aereo che va verso la casa dei miei vicini di casa passa sopra il tetto della mia casa impedendo dunque di eseguire con facilità il lavoro di sopraelevazione del tetto.
Ho inviato un FAX al servizio di spostamento impianti di Telecom a Torino. Telecom ha inviato un loro tecnico per un sopralluogo. Durante la visita il tecnico Telecom mi ha chiesto se avessi autorizzato lo spostamento del palo dall`attuale posizione ad un altro punto del mio giardino.
Questo spostamento risolverebbe il problema, ma il palo rimarrebbe all`interno della mia proprietà. La cosa non mi sembra equa dal momento che Telecom continuerebbe ad utilizzare il suolo privato della mia abitazione per fornire i loro servizi anche ai vicini di casa. Inoltre, non vedo perché Telecom si debba avvalere del suolo privato, quando il comune ha a disposizione molti più spazi che permettono diverse tipologie di soluzioni (pali per cavi aerei, trincee per cavo interrato e così via).
Fatte questa valutazione non ho dato il mio consenso.
Il tecnico ha stabilito così che il palo dovrà essere spostato sul terreno comunale. Fatti tutti i rilievi del caso e prendendone nota su un formulario, il tecnico se congeda da me dicendo che sarei stato ricontattato nei giorni seguenti.
Una decina di giorni dopo mi è stata recapitato una lettera di Telecom che mi informa che l`importo preventivato per la realizzazione dello spostamento è di Euro 884,15 + 20% IVA per un totale di Euro 1060,98.
La comunicazione aggiunge inoltre che l`esecuzione dei lavori, subordinata all`accettazione del preventivo e previa disposizione delle infrastrutture concordate (nota che non ho concordato alcuna infrastruttura al momento del sopralluogo), avverrà in seguito al pagamento anticipato del corrispettivo sopra citato.
Aggiungono inoltre che "resta inteso che qualsiasi eventuale variante o aggiunta, anche dovuta a sopravvenute esigenze tecniche in corso d`opera od a modifiche di progetto da voi presentate, comporterà l`addebito del compenso per i maggiori lavori eseguiti e la possibilità di variazione ai tempi realizzativi previsti. Il maggior compenso verrà valorizzato, ad integrazione dell`importo sopra riportato, a consuntivo dei lavori."
Ammetto di essere rimasto di stucco di fronte a questa comunicazione. Mi pongo i seguenti quesiti e chiedo il vostro cortese parere:
1. Il precedente proprietario mi assicura sulla inesistenza di scritti o contratti che regolano il rapporto tra Telecom (già SIP) e appunto il precedente proprietario. Come posso verificare formalmente questa cosa?
2. Appurato ciò, com`è possibile che io debba pagare lo spostamento, visto che i cavi sovrastanti il mio tetto sono solo quelli che servono i miei due vicini di casa?
3. L`argomentazione che evinco dalla comunicazione di Telecom è che "la spesa è a mio carico perché io ho fatto la richiesta di spostamento". Mi domando e dico: è ovvio che sia io ad aver fatto la richiesta visto che sono io a dover fare la sopraelevazione del tetto di casa mia. Ma mi domando anche: perché devo pagare per lo spostamento di un`infrastruttura non mia (di Telecom), che occupa il mio terreno e che serve i miei vicini?
Sottopongo il caso alla vostra cortese attenzione, sì che si possa giungere ad una soluzione equa e sensata.
Cordiali saluti.
Andrea, da Cameri (NO)
ho acquistato casa da poco più di un mese e sono in fase di progetto di ristrutturazione. I lavori dovrebbero cominciare intorno alla metà di febbraio. I lavori di ristrutturazione prevedono il recupero del sottotetto attraverso il rifacimento e sopraelevazione del tetto di 1 metro.
Nel giardino della casa è presente un palo Telecom che presumo sia stato installato dall`allora SIP e che comunque fu installato precedentemente al mio acquisto e senza alcuna forma di scrittura o contratto tra l`allora proprietario e la stessa SIP.
Il palo sorregge un cavo aereo che fornisce il servizio telefonico sia a me sia ai due vicini di casa.
Il tratto di cavo aereo che va verso la casa dei miei vicini di casa passa sopra il tetto della mia casa impedendo dunque di eseguire con facilità il lavoro di sopraelevazione del tetto.
Ho inviato un FAX al servizio di spostamento impianti di Telecom a Torino. Telecom ha inviato un loro tecnico per un sopralluogo. Durante la visita il tecnico Telecom mi ha chiesto se avessi autorizzato lo spostamento del palo dall`attuale posizione ad un altro punto del mio giardino.
Questo spostamento risolverebbe il problema, ma il palo rimarrebbe all`interno della mia proprietà. La cosa non mi sembra equa dal momento che Telecom continuerebbe ad utilizzare il suolo privato della mia abitazione per fornire i loro servizi anche ai vicini di casa. Inoltre, non vedo perché Telecom si debba avvalere del suolo privato, quando il comune ha a disposizione molti più spazi che permettono diverse tipologie di soluzioni (pali per cavi aerei, trincee per cavo interrato e così via).
Fatte questa valutazione non ho dato il mio consenso.
Il tecnico ha stabilito così che il palo dovrà essere spostato sul terreno comunale. Fatti tutti i rilievi del caso e prendendone nota su un formulario, il tecnico se congeda da me dicendo che sarei stato ricontattato nei giorni seguenti.
Una decina di giorni dopo mi è stata recapitato una lettera di Telecom che mi informa che l`importo preventivato per la realizzazione dello spostamento è di Euro 884,15 + 20% IVA per un totale di Euro 1060,98.
La comunicazione aggiunge inoltre che l`esecuzione dei lavori, subordinata all`accettazione del preventivo e previa disposizione delle infrastrutture concordate (nota che non ho concordato alcuna infrastruttura al momento del sopralluogo), avverrà in seguito al pagamento anticipato del corrispettivo sopra citato.
Aggiungono inoltre che "resta inteso che qualsiasi eventuale variante o aggiunta, anche dovuta a sopravvenute esigenze tecniche in corso d`opera od a modifiche di progetto da voi presentate, comporterà l`addebito del compenso per i maggiori lavori eseguiti e la possibilità di variazione ai tempi realizzativi previsti. Il maggior compenso verrà valorizzato, ad integrazione dell`importo sopra riportato, a consuntivo dei lavori."
Ammetto di essere rimasto di stucco di fronte a questa comunicazione. Mi pongo i seguenti quesiti e chiedo il vostro cortese parere:
1. Il precedente proprietario mi assicura sulla inesistenza di scritti o contratti che regolano il rapporto tra Telecom (già SIP) e appunto il precedente proprietario. Come posso verificare formalmente questa cosa?
2. Appurato ciò, com`è possibile che io debba pagare lo spostamento, visto che i cavi sovrastanti il mio tetto sono solo quelli che servono i miei due vicini di casa?
3. L`argomentazione che evinco dalla comunicazione di Telecom è che "la spesa è a mio carico perché io ho fatto la richiesta di spostamento". Mi domando e dico: è ovvio che sia io ad aver fatto la richiesta visto che sono io a dover fare la sopraelevazione del tetto di casa mia. Ma mi domando anche: perché devo pagare per lo spostamento di un`infrastruttura non mia (di Telecom), che occupa il mio terreno e che serve i miei vicini?
Sottopongo il caso alla vostra cortese attenzione, sì che si possa giungere ad una soluzione equa e sensata.
Cordiali saluti.
Andrea, da Cameri (NO)
Risposta ADUC
occorre capire (e puo' farlo con l'aiuto di un legale) se per il tempo in cui i cavi sono stati su quel terreno, si sia costituita o menu una servitu' per usucapione. In tal caso, se lei procede giudizialmente Telecom potrebbe opporre il suo diritto alla stessa. In ogni caso provi facendosi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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