Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Telecom - Richiesta intimidatoria di importo ingiustificato

27 giugno 2009
Domanda 27 giugno 2009
Magnifica ADUC, nel 2007 ricevo una bolletta Telecom gonfiata da un dialer, di cui contesto 387 euro.
Affido la Conciliazione ad una Associazione di Consumatori (ADICONSUM) e nell'aprile 2009 l'esito dice che il debito è stato azzerato tranne un residuo di 30 euro, di cui però non mi viene data NESSUNA motivazione (sembra una cifra inventata a caso, come "compromesso tacito").
Spedisco a Telecom una raccomandata di Diffida ufficiale, precisando che non intendo pagare finchè il gestore non mi fornisce una dettagliata DOCUMENTAZIONE del traffico a cui questo presunto debito dovrebbe riferirsi.
Con l'occasione li diffido anche dall'interrompere il servizio a scopo intimidatorio, essendo vietato dalla Delibera Agcom 664/06 CONS art.4.
Nessuna risposta da Telecom, che mi sospende lo stesso la linea (segue una mia denuncia contro Telecom per distacco illegale presso il C.C. di Sondrio).
Ora ricevo un sollecito di Telecom (il suo solito prestampato su lettera semplice) che minaccia nuovamente il distacco in caso di insolvenza... di un "debito" che si ostina a NON giustificare.
Ho già provveduto ad inviare una nuova lettera di Diffida con richiesta di inviarmi la documentazione a COSA dovrebbero riferirsi questi 30 euro residui, ma temo che Telecom giocherà ancora al finto sordo.
Le mie domande sono:
1) Il destinatario di una Diffida non avrebbe l'obbligo di rispondere? Se sì, qual'è il riferimento di legge che lo obbliga?
2) Visto che le Diffide ufficiali sono inefficaci, a che altro mezzo posso appellarmi per costringere Telecom a fornirmi la documentazione del credito residuo che pretende io gli paghi "in fiducia"?
3) Anche se l'importo risultasse dovuto, posso comunque rivalermi del distacco illegale direttamente dal Giudice di Pace, senza passare di nuovo per una Conciliazione dal CO.RE.COM?
Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
Ivan, da Montagna (SO)

Risposta ADUC
1- no, non ha obblighi del genere.
2 - trascorso il periodo entro cui avrebbero dovuto risponderle, li deve portare prima davanti al Corecom e poi, nel caso, davanti al giudice di pace.
3 - purtroppo crediamo che debba passare sempre dal Corecom.
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