Cara ADUC
Telecom, recupero per connessioni Internet involontarie
Domanda
22 dicembre 2008
Cara ADUC,
possiedo una connessione ADSL con ALICE Free di Telecom al costo di 2 ¤ all'ora calcolato sugli effettivi secondi di connessione. Questa è la tariffa che ho scelto per risparmiare e sono sempre riuscito a spendere meno di 10¤ a bolletta per le connessioni ad Internet. Dall'inizio del 2008 ho utilizzato molto di più Internet per motivi di studio, arrivando a spendere 34¤, 44¤, 27¤, 49¤ e 43¤ per le connessioni al netto dell'iva. Non ho cambiato il piano tariffario in uno svincolato dal consumo effettivo, perché comunque per me più dispendioso.
Ho comprato un modem wireless per navigare in internet con un notebook e ho spento il modem di ALICE. Preso dagli impegni, mi sono accorto solo dopo un mese, che questo apparecchio infernale si collegava direttamente alle rete semplicemente accendendolo, e meno male che spesso spegnevo l'interruttore della presa multipla che lo alimentava. Ogni volta che, ingenuamente, pensavo di collegarmi a Internet, in realtà mi collegavo solo al modem.
Questo è successo dal 18/10/2008 al circa 18/11/2008.
Quando me ne sono accorto sono andato a consultare il sito 187 per vedere l'importo della bolletta n° 6/08 relativa a Settembre / Ottobre, di cui non ricevo il cartaceo, e ho trovato un importo per le connessioni di 181¤ al netto iva. Telefonando al 187 ho chiesto qual'era l'importo per le connessioni relative ai 18 giorni del mese di Novembre (bolletta n°1/09) e mi hanno detto che il traffico si aggirava intorno a 280¤. Per avere un idea del danno, se si tolgono 50¤ di connessioni sulla base dei miei consumi precedenti, ad entrambe le bollette, risultano 130¤ più 230¤, 360¤ buttati. Ho telefonato al 187 e assumendomi tutta la colpa del caso ho chiesto se potevano calcolarmi le bollette n° 6/08 e n°1/09 in base ai consumi precedenti, praticamente quelle in cui avevo intensificato l'uso di Internet, naturalmente maggiorate di una quota che loro avrebbero ritenuto più opportuno. Ma la risposta si qui è che, comunque le connessioni sono state fatte, anche se non c'è stato passaggio di dati.
La bolletta n°6/08 l'ho già pagata. Avendo aperto un reclamo presso il 187, potrei pagare la bolletta n°1/09 con scadenza Gennaio 2009 decurtata di 230¤ per le connessioni involontarie, senza incorrere nel pericolo che mi stacchino la linea. Avendo io già provato la via conciliatoria senza risultato, potete voi ADUC fare qualcosa. Posso sperare di recuperare i 130¤ della bolletta n°6/08 ?
È giusto e non pericoloso, pagare la bolletta n°1/09 per un importo diverso da quello fatturato da Telecom? Ho ricevuto l'indicazione che qualsiasi reclamo scritto, meglio se assistito da un Associazione di Consumatori, di inviarlo al fax 803308187. Cordiali Saluti
Claudio, da Certaldo (FI)
possiedo una connessione ADSL con ALICE Free di Telecom al costo di 2 ¤ all'ora calcolato sugli effettivi secondi di connessione. Questa è la tariffa che ho scelto per risparmiare e sono sempre riuscito a spendere meno di 10¤ a bolletta per le connessioni ad Internet. Dall'inizio del 2008 ho utilizzato molto di più Internet per motivi di studio, arrivando a spendere 34¤, 44¤, 27¤, 49¤ e 43¤ per le connessioni al netto dell'iva. Non ho cambiato il piano tariffario in uno svincolato dal consumo effettivo, perché comunque per me più dispendioso.
Ho comprato un modem wireless per navigare in internet con un notebook e ho spento il modem di ALICE. Preso dagli impegni, mi sono accorto solo dopo un mese, che questo apparecchio infernale si collegava direttamente alle rete semplicemente accendendolo, e meno male che spesso spegnevo l'interruttore della presa multipla che lo alimentava. Ogni volta che, ingenuamente, pensavo di collegarmi a Internet, in realtà mi collegavo solo al modem.
Questo è successo dal 18/10/2008 al circa 18/11/2008.
Quando me ne sono accorto sono andato a consultare il sito 187 per vedere l'importo della bolletta n° 6/08 relativa a Settembre / Ottobre, di cui non ricevo il cartaceo, e ho trovato un importo per le connessioni di 181¤ al netto iva. Telefonando al 187 ho chiesto qual'era l'importo per le connessioni relative ai 18 giorni del mese di Novembre (bolletta n°1/09) e mi hanno detto che il traffico si aggirava intorno a 280¤. Per avere un idea del danno, se si tolgono 50¤ di connessioni sulla base dei miei consumi precedenti, ad entrambe le bollette, risultano 130¤ più 230¤, 360¤ buttati. Ho telefonato al 187 e assumendomi tutta la colpa del caso ho chiesto se potevano calcolarmi le bollette n° 6/08 e n°1/09 in base ai consumi precedenti, praticamente quelle in cui avevo intensificato l'uso di Internet, naturalmente maggiorate di una quota che loro avrebbero ritenuto più opportuno. Ma la risposta si qui è che, comunque le connessioni sono state fatte, anche se non c'è stato passaggio di dati.
La bolletta n°6/08 l'ho già pagata. Avendo aperto un reclamo presso il 187, potrei pagare la bolletta n°1/09 con scadenza Gennaio 2009 decurtata di 230¤ per le connessioni involontarie, senza incorrere nel pericolo che mi stacchino la linea. Avendo io già provato la via conciliatoria senza risultato, potete voi ADUC fare qualcosa. Posso sperare di recuperare i 130¤ della bolletta n°6/08 ?
È giusto e non pericoloso, pagare la bolletta n°1/09 per un importo diverso da quello fatturato da Telecom? Ho ricevuto l'indicazione che qualsiasi reclamo scritto, meglio se assistito da un Associazione di Consumatori, di inviarlo al fax 803308187. Cordiali Saluti
Claudio, da Certaldo (FI)
Risposta ADUC
Non assistiamo personalmente i nostri elettori, diamo loro dei consigli su come procedere. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
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