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Cara ADUC

Telecom mi fa pagare telefonate mai fatte

22 giugno 2007
Domanda 22 giugno 2007
Cara Aduc, gradirei un' opinione su quanto mi e' successo. Abito dal 1 luglio 2005 in una casa titolare di una linea telefonica Telecom. Fino a qualche mese fa il conto Telecom bimestrale si aggirava tra i 33 e i 36 euro: in effetti l'uso del telefono fisso e' molto limitato (siamo fuori quasi tutto il giorno per lavoro) e i costi sono quelli fissi. Ciononostante non abbiamo mai provveduto a rinunciare alla linea perche' alla presa Telecom e' collegato un computer aziendale. A gennaio e' arrivato un conto Telecom "strano": 89 euro e dal dettaglio apparivano alcune telefonate internazionali e una ad un telefono satellitare. Ho contattato il call center Telecom per chiedere chiarimenti, convinta che le telefonate non fossero partite dall'apparecchio. Il centralinista mi ha risposto che avrei dovuto pagare perche' risultava che la linea che aveva effettuato le chiamate era proprio quella e che non c'era niente da fare. E cosi ho fatto. A marzo e' arrivato un conto sui 30 euro, normale. Ad aprile e' arrivata un'ingiunzione di pagamento di una rata da 76,20 euro facente parte di un abbonamento annuale ad Internet stipulato dal precedente inquilino e, per motivi a me non noti, non pagato e da pagare entro 15 giorni, pena il distacco della linea. A maggio e' arrivato il successivo conto Telecom: 208 euro sempre con telefonate a satellitari e internazionali. A questo punto, infuriata, ho ripreso il telefono e ricontattato il call center, dicendo che mi rifiutavo assolutamente di pagare una cifra di quella portata per un servizio di cui nessuno in questa casa aveva usufruito e minacciando la revoca del contratto. La signorina, decisamente piu' accomodante del collega precedente, mi ha detto che sono cose che succedono, che si tratta di "infiltrazioni" nella linea telefonica e che si poteva procedere ad un ricorso per avere un conto con la differenza (pagare i soliti 33-36 euro). Mi sconsigliava di recedere dal contratto perche', cosi' facendo, la Telecom avrebbe potuto rivalersi e pretendere il pagamento. Va bene, aspetto il conto con la differenza. Chiesi alla signorina, vista l'analogia con l'episodio precedente, se questo "conto unico" poteva comprendere anche: rimborso (a differenza) degli 89 euro che avevo ingiustamente pagato a gennaio il pagamento da parte mia dei 76,20 euro che erano arrivati ad aprile, non pagati nel 2005. A fine maggio e' arrivata la notizia che il ricorso non era stato accettato e qualche giorno dopo la linea, come promesso, e' stata staccata. A dire il vero l'avrei fatto io stessa, dopo aver saldato i conti di mia spettanza, visto che la linea, evidentemente, non era "sicura". A questo punto chiedo: -come posso tutelare i miei diritti di consumatore? Vorrei pagare quanto mi spetta, non subire dei ricatti.
-vado incontro a multe? Rischio di vedermi arrivare tra qualche anno, una cartella esattoriale con importi decuplicati? Mi consiglia di rivolgermi a un legale?
-mi dica come posso consultare nel modo piu' appropriato la vostra associazione. Ho cercato una sede su Pisa, ma non ho trovato niente. RingraziandoVi per l'attenzione.
Valeria, da Tirrenia

Risposta ADUC
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