Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Telecom, mancata consegna hardware e attivazione adsl

16 gennaio 2008
Domanda 16 gennaio 2008
Spett.le Aduc,
Nel giorno 12/11/07 subentro in un uovo appartamento con regolare contratto di locazione. Lo stesso giorno contatto la Telecom Italia al numero 187 per diventare un loro nuovo abbonato. Scelgo di aderire all'offerta "Alice Tutto incluso" e in più ordino anche il computer. Il 21/11/07 un incaricato Telecom viene ad allacciarmi la linea telefonica, dopo aver svolto il suo lavoro, mi comunica che per l'allaccio della linea adsl e della consegna dell'hardware incluso nel pacchetto "Tutto incluso" (modem Alice wi-fi e telefono Aladino Voip) dovrà venire, in un arco di tempo di massimo dieci giorni, un altro addetto Telecom Italia.
Eccomi, qui ed ora, che vi scrivo, in data 12/01/08, ad non aver ancora ricevuto nulla !! nutile sottolineare quante volte ho contattato i più o meno efficaci operatori del 187 per chiedere spiegazioni, per fare solleciti, e trascorso il periodo dei solleciti per fare reclami ! Sempre risposte vaghe e incompetenza. Inutile anche dire di aver contattato la società che si occupa della consegna dell'hardware e a loro il mio ordine (per un computer) nemmeno risultava.
Come se questo non bastasse, una e soltanto una settimana fa, chiamando per l'ennesima volta il 187 della Telecom Italia per un reclamo, vengo a scoprire da una operatrice, che per una loro regolamentazione interna in "vigore" dal primo di Novembre (01/11/07), la Telecom Italia non permette più di aderire all'opzione di acquisto del computer a rate a chi non è stato precedentemente loro abbonato per almeno sei mesi. Avendo io richiesto di diventare loro nuovo abbonato il 12/11/07 quindi, non posso più ricevere il computer ched avevo ordinato. Ma allora mi domando perchè quella operatrice non ha saputo dirmi che non potevo più aderire all'opzione computer?
La mancata attivazione del servizio adsl (con annessa mancata consegna del modem Alice wi-fi e Aladino Voip) e l'essere venuto a conoscenza (così tardi e così casualmente) che non potrò avere il computer, queste due cose mi hanno procurato e mi procurano danni e scocciature. Senza un collegamento internet, per tutto questo tempo mi sono dovuto "mobilitare" quotidianamente, andando a casa di amici o pagando l'internet ad ora negli internet points. E questo continua ancora ad essere una spesa !
In più, se avessi saputo prima che non potevo avere dalla Telecom il computer, come mi era stato detto da loro, probabilmente (anche se non navigo nell'oro) avrei potuto aderire a qualche vantaggiosa offerta o a qualche promozione del periodo natalizio, ora non posso più. Io ritengo (vi chiedo cortesemente di dirmi se sbaglio) che questo sia una colpa della Telecom e, più o meno direttamente, un danno. In ogni caso, la Telecom Italia non ha rispettato la sua parte di contratto.
Grazie al vostro sito ho avuto la possibilità di documentarmi e di che capire sulle cose da fare.
Prima di scrivere una lettera di mora però, vorrei chiedervi se ho il diritto di richiedere una delle seguenti cose:
1) Computer (come mi era stato promesso al tempo del mio ordine) + più un risarcimento di 200 euro (per l'internet ad ora che ho dovuto pagare e continuo ancora a pagare negli internet points)
oppure:
2) L'equivalente del valore del loro computer (per poterne acquistare un altro) + un risarcimento di 200 euro
Che cosa ne pensate, sono richieste plausibili e realistiche, o sarebbe meglio tentare con altre opzioni. Vi sarei molto riconoscente se poteste aiutarmi in questa circostanza, anche perchè come è facile capire da questa lettera non sono un esperto in materia. Se aveste bisogno di ulteriori informazioni non esitate a contattarmi, sarò più che felice della vostra chiamata. Vi ringrazio di cuore in anticipo per la vostra gentile attenzione, attendo una vostra autorevole rispsta prima di spedire la raccomandata di mora, un cordiale e sincero saluto
Lorenzo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
crediamo che possa chiedere la prima cosa, difficilmente la seconda. In ogni caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui# (Nel caso in cui il Co.Re.Com non sia ancora attivo nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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