Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Telecom, lungaggini per un trasloco di linea

14 ottobre 2008
Domanda 14 ottobre 2008
Ho richiesto a dicembre 2007 il trasloco di line in quanto mi sono trasferito in una nuova abitazione.
Come da contatti fra impresa e Telecom avvenuti prima di dicembre 2007 viene realizzato il pozzetto della telecom.
Prima mi fissano un appuntamento il 07.01.2007, passa il tecnico e mi dice che servono dei lavori e al massimo 15-20 gg per avere la linea.
Dopo circa 20 gg chiamo il 187 e mi dicono che l'intervento è stato spostato al 17 agosto 2008 perchè hanno bisogno delle autorizzazioni, passato agosto mi annunciano che è stato spostato al 02 settembre 2008. Il giorno prima la telecom mi chiama e mi dice che verrà un 'impresa a fare il lavoro,
Si presenta l'impresa (SIRTI) è non può fare il lavoro in quanto da solo.
Nei giorni successivi vengo avvisato che probabilmente il nuovo allacciamento verrà effettuato il 29 gennaio 2009. Ho provato con altro operatore (FastWeb) ma il tutto si blocca a Telecom.
A questo punto non so' + cosa fare e come avere una linea telefonica con servizio ADSL.
Irios, da Spililbergo (PN)

Risposta ADUC
per l'adsl, non c'e' molto che possa fare. Ma per la linea telefonica, si tratta di un suo diritto che Telecom DEVE rispettare. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →