Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Telecom Italia Mobile - mancanza di trasparenza contrattuale -

25 ottobre 2008
Domanda 25 ottobre 2008
Salve, scrivo a voi dopo aver tentato in più modi di porre fine ad una questione che sembra non trovare soluzione. Circa un anno fa la mia società ha sottoscritto un contratto aziendale con Telecom Italia Mobile (affare fatto) inclusi i servizi internet free e easy mail. Il contratto inoltre prevede la cessione a titolo gratuito di due terminali Black Berry. abbiamo anche sottoscritto il contratto alicemobile 200 con scheda Onda. Fin qui nulla di strano se non quando iniziano ad arrivare le prime fatture. all'inizio sospettavo gli importi essere alti per un uso sconsiderato dell'ex socio. Dopo la sua dipartita, scopro però che anche sul mio numero le tariffe non scherzano. Il risultato è un costo medio della bolletta bimestrale di euro 800,00 con picchi di 1700,00 e 1500,00. questo per due sole utenze di cui una in disuso dal lontano febbraio. Analizzo i costi e scopro che il 60% è dovuto a servizi mail e wap. cerco disperatamente risposte rivolgendomi al servizio clienti e al service presso cui è stato sottoscritto il contratto. Scopro che ciò avviene in automatico all'estero (per le mail) e collegandosi al portale TIM (per WAP) e che c'è una procedura ben precisa da seguire. Chiedo perchè a noi non sia mai stato riportato questo. analizzo i documenti contrattuali (preciso proposta di contratto, il contratto originale a noi non è mai stato consegnato) nulla in merito, scarico documenti dal portale TIM, anche qui nulla. Decido di tentare la conciliazione al Co.Re.Com aggiungendo anche il disservizio Alicemobile (anche qui scopro attivo solo in alcune località e non nella mia zona di attività, ma anche questo contrattualmente non è specificato. il servizio non è stato quasi mai usato funziona a max 100k contro le 7,2 Mb pubblicizzate ed è pertanto ingestibile). Dopo più di un mese dalla protocollazione, ieri mi ritrovo in conciliazione. Risultato negativo, TIM respinge tutte le mie richieste (rimborso canoni Alice Mobile, disdetta del contratto senza penali). come mi devo comportare? l'unica via di uscita, visto che a breve devo chiudere la società, sembra essere il pagamento di cospicue penali. Vorrei proseguire con il Giudice di Pace ma questo implica altro tempo di attesa e ora non ne ho più. Sto cercando di chiudere dallo scorso Luglio! e' possibile che il consumatore non abbia via d'uscita da questa trappola commerciale? un ultima precisazione riguarda il mio contratto l'ho visto ieri per la prima volta e alla richiesta di averne copia ottengo dal funzionario TIM risposta equivoca e il rifiuto a rilasciarmi copia dell'intera documentazione limitandosi a due fogli sui quali non è nemmeno apposta la firma del mio ex socio all'epoca sottoscrittore del contratto. Spero in un vostro consiglio, vorrei definitivamente chiudere la questione.
Grazie
Dario, da Casale Sul Sile (TV)

Risposta ADUC
avendo gia' effettuato il tentativo di conciliazione, non ci sono alternative alla chiamata in giudizio presso il giudice di pace. Tra l'altro, trattandosi di contratti aziendali, dovreste intentare giudizio nel foro previsto dal contratto Telecom e non in quello vostro e, dagli importi che probabilmente sono cospicui, non potrete fare a meno di un avvocato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →