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Cara ADUC

Telecom Italia - debiti e crediti

1 ottobre 2007
Domanda 1 ottobre 2007
Spett. Aduc, Vi scrivo perché esasperato dalla TELECOM S.p.a. che approfitta a dismisura e in ogni situazione dei suoi utenti.
PUNTO 1°: Vanto dei crediti (circa 83,00 euro) nei confronti della Telecom Spa che con tutta tranquillità si è riservata la facoltà di stornarmi nella successive fatture ed entro e non oltre 90 giorni dal ricevimento della comunicazione, avvenuta con la fattura n°5/2007 del 06/08/2007, peccato che in concomitanza a questa comunicazione mi sia arrivata un ulteriore fattura n°5/2007 del 06/08/2007 con un importo da pagare di 356,00 euro e senza che Telecom avesse provveduto allo storno dei miei 83 euro, il bello di tutto ciò e che se non pagavo entro i termini stabiliti tutti i 356 euro la Telecom minacciava l'interruzione del servizio. Quello che non capisco innanzitutto è il perché debba essere costretto ad anticipare dei soldi e pagare importi che non dovrei pagare, solo perché una società mi intima di farlo minacciandomi con i suoi mezzi? Comunque dopo aver provveduto a chiamare gli operatori della Telecom questi mi hanno "consigliato" di pagare l'importo per intero onde evitare il distacco della linea. ora non per gli 83 euro che non sono una somma sicuramente rilevante ma più che altro per una questione di principio! Pertanto mi chiedo chissà a quante persone in tutta Italia Telecom faccia quotidianamente questo "bel giochino" e quanto ne possa trarre vantaggio in termini di liquidità senza che nessuno gli possa dire niente e che ci si possa opporre.
PUNTO 2°: Sentendomi un po' preso per i fondelli dalla Telecom per la questione su descritta, decido quindi di aspettare e di non pagare la bolletta su indicata. Tengo a precisare che la linea è attiva nel mio ufficio e che la uso quotidianamente per le telefonate di lavoro, per cercare di risparmiare dei soldi, ho attivato nei mesi scorsi un contratto con un altro operatore "Tiscali" continuando però a pagare (purtroppo) il canone alla Telecom. La Telecom a questo punto per il mio ritardato nel pagamento del suo Canone (di una decina di giorni, non di mesi) ha pensato bene di staccarmi il servizio, senza nessun comunicazione in merito, impedendo pertanto alla compagnia Tiscali di Fornirmi il collegamento telefonico, secondo voi questo modo di agire è corretto? La Telecom inoltre può impedire ad un'altra compagnia, di fornirmi il servizio a me necessario per il proseguo della mia attività lavorativa? (dal mio punto di vista questa è concorrenza sleale!) nel caso (spero), dovessi avere ragione, in quale modo potrei rivalermi nei confronti della Telecom per il danno subito (dall'interruzione di servizio), visto e considerato che con il telefono ci lavoro? Distinti Saluti.
Christian, da Domusnovas

Risposta ADUC
Doverosa premessa e' che per richiedere i suoi 83 euro avrebbe dovuto inviare a Telecom una raccomandata AR di messa in mora (clicca qui), e non semplicemente non pagare la bolletta. Fra l'altro l'importo da lei dovuto era di molto superiore al suo credito nei confronti di telecom. Non pagando la bolletta e' comunque passato dalla parte del torto. Cio' premesso, puo' comunque contestare che la sospensione del servizio per morosita' e' avvenuta in violazione del contratto (secondo il quale la sospensione del servizio puo' avvenire solo decorsi 45 giorni dalla scadenza della bolletta, oppure decorsi 15 giorni dall'invio di un sollecito di pagamento). Le consigliamo di pagare l'intero importo della fattura scaduta e di richiedere con messa in mora:
- i suoi 83 euro;
- l'immediata riattivazione del servizio;
- l'indennita' per errore di sospensione del servizio;
- eventuale risarcimento di ulteriori danni subiti, quantificandoli al centesimo.
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