Cara ADUC
Telecom Italia e i costi di recesso
Domanda
6 giugno 2007
Volevo segnalare un caso per le nuove comunicazioni di Telecom che arrivano insieme alla bolletta telefonica. L'allegato di cui parlo e' Telecom, inserto che arriva insieme alla bolletta per posta. Su queste notizie si legge che dopo il decreto bersani ora la Telecom non ha piu' l'obbligo di avere sotto contratto per forza l'abbonato per almeno un anno, ma l'abbonato puo' passare ad altro o recedere il contratto in qualsiasi momento. E questo e' un bene. Leggendo meglio, pero', Telecom dice che per le offerte ADSL, siccome gestisce dei costi, se un abbonato vuole recedere il contratto ADSL subira' un costo di stacco della linea. Questo costo pero' non e' scritto nel foglio e talvolta se si chiama al 187 non lo conosce neanche l'operatore. Secondo me , per la trasparenza, lo dovrebbe scrivere. Altro caso e' l'abbassamento dei costi di allaccio di nuove utenza. Sono passati dai 150 Euro, ai 96 Euro. Ora , chi si e' allacciato nel mese precedente e rateizzando, sta pagando mese-mese l'allaccio, non dovrebbe subire lo sconto? Grazie.
Marco, da Monforte Irpino
Marco, da Monforte Irpino
Risposta ADUC
Il problema e' anche per il recesso dalla rete fissa
clicca qui Gli operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazione elettronica devono prevedere, nei propri contratti, la facolta' del contraente di recedere dagli stessi o di trasferirli ad altri operatori senza porre vincoli temporali, entro 30 giorni dalla richiesta e senza spese (a meno che non siano giustificate da costi dell'operatore). Quindi niente penale, ma potranno essere previsti degli addebiti per recesso anticipato in base alle spese che il gestore deve sostenere. Naturalmente alcuni gestori, per scoraggiare la concorrenza e non perdere utenti, hanno sostituito la parola "penali" con "costi di disattivazione", lasciando praticamente invariata la somma richiesta in caso di recesso anticipato. I margini di ambiguita' rimangono, pertanto se la pretesa del gestore fosse eccessiva, immediatamente segnalare la questione all'Autorita' garante delle comunicazioni clicca qui e contestare l'addebito (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore. clicca qui L'altra questione sollevata nella sua mail, la riduzione dei costi di attivazione non estesa ai contratti gia' attivati rientra tra le possibilita' del gestore, che fra l'altro in questi mesi ha in corso una promozione che azzera tali costi: clicca qui
clicca qui Gli operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazione elettronica devono prevedere, nei propri contratti, la facolta' del contraente di recedere dagli stessi o di trasferirli ad altri operatori senza porre vincoli temporali, entro 30 giorni dalla richiesta e senza spese (a meno che non siano giustificate da costi dell'operatore). Quindi niente penale, ma potranno essere previsti degli addebiti per recesso anticipato in base alle spese che il gestore deve sostenere. Naturalmente alcuni gestori, per scoraggiare la concorrenza e non perdere utenti, hanno sostituito la parola "penali" con "costi di disattivazione", lasciando praticamente invariata la somma richiesta in caso di recesso anticipato. I margini di ambiguita' rimangono, pertanto se la pretesa del gestore fosse eccessiva, immediatamente segnalare la questione all'Autorita' garante delle comunicazioni clicca qui e contestare l'addebito (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore. clicca qui L'altra questione sollevata nella sua mail, la riduzione dei costi di attivazione non estesa ai contratti gia' attivati rientra tra le possibilita' del gestore, che fra l'altro in questi mesi ha in corso una promozione che azzera tali costi: clicca qui
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